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Trends: da Linux all’Open Source al mercato

Scritto da Enrico Bertini | 14 Aprile 2008commentawikio

opensource_exp.png Alcuni giorni fa, all’interno di un documento intitolato "The Role of Linux Servers in Commercial Workloads", IDC riportava che l’intero ecosistema Linux (hardware più software più servizi) rappresenterà complessivamente un mercato di all’incirca 50 miliardi di dollari nel 2011, prevedendo quindi una crescita molto significativa rispetto ai 21 miliardi dollari del 2007 (di cui 10 relativi al solo software): la ricerca oggetto del documento è stata sponsorizzata dalla Linux Foundation, ed è stata presentata durante il Linux Foundation’s Annual Collaboration Summit. Qualche giorno prima inoltre, sempre la Linux Foundation aveva pubblicato uno studio riguardante Linux e le sue statistiche di sviluppo, un report dal titolo "Linux Kernel Development: How Fast is it Going, Who is doing it and Who is Sponsoring it?" nel quale si evidenziavano le dinamiche evolutive del processo di sviluppo del Linux kernel, un processo che ha visto triplicare il numero di sviluppatori coinvolti nel corso degli ultimi tre anni. more

Categorie: Linux, Open Source, Trends

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Gartner: innovazione IT del terzo tipo

Scritto da Enrico Bertini | 9 Aprile 2008commentawikio

innovazione_3.png Durante la sessione di apertura del Gartner Emerging Trends Symposium/ITxpo che si sta tenendo a Las Vegas gli analisti di Gartner hanno parlato di innovazione, e di come gli IT leaders possono stimolare la crescita economica cambiando le cose fondamentali che essi fanno nei loro businesses e nelle loro vite personali: secondo Gartner, inoltre, gli stessi IT leaders devono essere capaci di trasformare le paure di recessione in opportunità, cosa che deve avvenire proprio attraverso l’innovazione. Ken McGee, VP & Gartner Fellow, ha sottolineato in particolare come le peggiori conseguenze di questa recessione possano essere ribaltate, e come sia possibile riscoprire la crescita dei business opponendo innovazione a innovazione. Egli ha anche parlato di un’innovazione del terzo tipo per il mondo IT, rimarcando le differenze con i due precedenti tipi di innovazione nello stesso settore, la quale si concretizza quando i professionisti IT creano soluzioni che incontrano delle esigenze di business ben identificate nonché evidenziate da persone appartenenti all’IT stessa. McGee ha poi aggiunto che esistono sei imperativi per realizzare innovazioni IT del terzo tipo, e precisamente: Innovare, Globalizzare, Connettere, Socializzare, Avanzare, Industrializzare. more

Categorie: Innovazione, Trends

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SaaS, DaaS, PaaS, ecc.: l’informatica è “sulle nuvole”

Scritto da Enrico Bertini | 8 Aprile 2008commentawikio

clouds_nuvole.png SaaS, DaaS, PaaS. Ovvero Software-as-a-Service, Database-as-a-Service, Platform-as-a-Service. Delle nuove tipologie di servizi IT che consentono praticamente a chiunque di creare applicazioni software, databases e servizi Web di qualunque genere, il tutto usufrendo di piattaforme informatiche in modalità utility computing comprensive di storage, backups, data replication, data protection, security, ecc., perciò evitandogli di sostenere ingenti costi infrastrutturali per l’acquisto, la manutenzione, il supporto e/o l’aggiornamento delle stesse infrastrutture informatiche. E sulla base dei modelli di computing propri di questi nuovi tipi di servizi, il tutto è detto avvenire "on the cloud", cioè letteralmente "sulle nuvole", in quanto a livello infastrutturale tali servizi poggiano su "nuvole di computers" i quali, agendo come se fossero un tutt’uno, consentono di assegnare ad ogni singola applicazione software e/o servizio web delle risorse di elaborazione on-demand, nonché in maniera altamente scalabile. Di conseguenza, ciò che realmente si paga "on the cloud" è ciò che davvero si consuma. more

Categorie: Internet, Trends

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Trends: Internet, l’Open Source e le piattaforme innovative

Scritto da Enrico Bertini | 3 Aprile 2008commentawikio

metronomo.png Se poco più di una decina di anni fa qualcuno avesse pronunciato la parola "Internet," o "Internet Economy", oppure "Web Economy", od anche "E-Commerce", la quasi totale maggioranza delle persone a livello globale avrebbe risposto con esclamazioni del tipo "Eh?", "Che?", "Che cosa?". Figuriamoci poi se qualcun’altro avesse invece pronunciato la parola "Open Source", un termine che identifica un concetto secondo il quale il più efficiente modello di produzione del software, anche il più complesso, sarebbe risultato essere quello "a codice aperto", dove chiunque è libero visionare tale codice, di modificarlo, di utilizzarlo, nonché di contribuire allo sviluppo dello stesso. Mi immagino inoltre come "all’epoca" sarebbero stati considerati tutti coloro che avessero addirittura sostenuto la futura affermazione di tale modello aperto di produzione del software, la quale avrebbe condotto "di lì a breve" ad una vera e propria età dell’open software nel mondo IT. Ebbene, la Internet Economy/Web Economy comprensiva di E-Commerce vale oggi globalmente svariati trilioni di dollari, mentre l’Open Source, oltre che aver raggiunto una fase GandhiCon 4 e crescere esponenzialmente, registra proprio ora un record di investimenti da parte dei venture capitalists. more

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Lifestreaming: più informazioni, più attenzione

Scritto da Enrico Bertini | 22 Marzo 2008commentawikio

lifestreaming.png Sta decisamente prendendo piede Friendfeed, uno strumento di social networking basato sull’aggregazione di lifestreams personali generati a partire dalle personali attività di condivisione di contenuti effettuate dall’interno di diversi siti o servizi web: del.icio.us, Ma.gnolia, Digg, Reddit, StumbleUpon, Twitter, Flickr, Google Reader, YouTube, Pownce, Last.fm, Tumbrl, ecc. Sottoscrivendo Friendfeed, ciascun utente può specificare quali sono i siti o servizi web dai quali egli intende prelevare i contenuti che entreranno nel proprio lifestream, può stabilire se mantenere privato oppure se rendere pubblico il lifestream stesso, e può sottoscrivere il lifestream pubblico di qualunque altro utente aderente al servizio. Anche MyBlogLog ha recentemente introdotto i lifestreams all’interno del proprio servizio, ed ora li ha altresì specializzati per argomento. In pratica, tramite queste funzionalità di lifestreaming ogni persona può seguire il "buzz" (posts, commenti, messaggi, condivisioni, ecc.) generato da qualsiasi altra persona che rende pubblicamente disponibile il proprio lifestream, ed il tutto dall’interno di un singolo flusso informativo. more

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