- WordPress World: 100+ WordPress plugins, articles and resources
- Web Semantico: semanticizzare un WordPress blog (Parte 1)
- Blogosfera: bloggingActors, individualismo di rete ed economia aperta
- Social Media: il radioso futuro delle social news
- Web Semantico: semanticizzare un WordPress blog (Parte 2)
- Life on the Net: privacy e gestione dell'identità online, due problematiche scottanti
- OpenID: lo standard prende piede
- Buzz, News & Trends: un "costante aggiornamento" sugli strumenti che servono
- Blogging: le 7 fatiche del professional blogger
- Cloud Computing: la frontiera - la prossima Google potrebbe non possedere alcun server
RSS: quale potrebbe essere la prossima killer application?
Scritto da Enrico Bertini | 12 Marzo 2008
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Se davvero volete essere informati puntualmente circa fatti, opinioni, conversazioni, eventi, nuovi prodotti e servizi, aggiornamenti vari, ecc., avrete in qualche modo a che fare con la tecnologia RSS e con gli RSS feeds, e ciò potrà avvenire sia direttamente che indirettamente, nonché in maniera più o meno automatizzata. Nel primo caso sarete voi stessi a selezionare le fonti di informazione che vi interessano (blogs, siti web, giornali, riviste online, ecc.), sottoscrivendole singolarmente e/o magari assiemandole all’interno di un unico flusso informativo (stream) tramite l’utilizzo dei più svariati aggregatori (come ad esempio il Google Reader, Bloglines, NewsGator, ecc.). Sempre nel primo caso, inoltre, avrete la possibilità di filtrare tale flusso informativo, o sulla base di parole chiave (keywords) applicabili ai contenuti degli RSS feeds sottoscritti (come ad esempio il titolo o la descrizione), o affidandovi ad una tecnologia di attention profiling come l’APML (la quale, tenendo conto della vostra attenzione pregressa, vi raccomanda contenuti), oppure anche ricorrendo ad entrambe le tecniche. Potrete poi altresì utilizzare uno svariato numero di servizi di filtraggio degli RSS feeds (come ad esempio le Yahoo! Pipes), aggregando in seguito anche il loro output nel vostro RSS stream principale. Nel secondo caso, invece, potete far ricorso ai memetrackers, i quali, sulla base di differenti criteri di buzz tracking e/o di meccansimi di selezione delle informazioni incentrati sulla popolarità, sulla condivisione, oppure su altro, vi serviranno i contenuti migliori attraverso l’ausilio dei tags. 
Categorie: Attention Economy, Memetrackers, News Aggregators, RSS, Social News
News & Buzz: i bellissimi widgets di Daylife
Scritto da Enrico Bertini | 7 Febbraio 2008
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Uso Daylife come memetracker e come strumento di ricerca di notizie a 360°, cioè non specifico per news riguardanti la tecnologia. Si tratta di un sito di news nonché di una piattaforma di distribuzione di contenuti che indicizza migliaia di fonti di informazione a livello globale, sia mainstream media che blogs, ma anche di uno strumento/servizio web a disposizione degli sviluppatori per la creazione di applicazioni software di diffusione delle notizie mediante l’utilizzo di una News API (Application Programming Interface). Daylife è strutturato sulla base di categorie principali (World, Business, Celebrity, Politics, Science, Tech, Sports) che raggruppano le Top Stories provenienti da tutto il mondo aggiornate ogni pochi minuti, contiene una sezione Highlights che evidenzia quelle più importanti/interessanti selezionate manualmente dal suo team di curatori, include migliaia di Topic Pages (argomenti) circa persone, luoghi ed organizzazioni, ed è un sito con una ottima veste grafica e corredato di bellissime immagini. Tra le numerose opzioni e funzionalità che Daylife offre ai publishers ci sono anche una serie di widgets gratuiti che i Daylife Labs hanno costruito, ed i quali possono essere embeddati all’interno di qualunque blog e/o sito web, oltre che all’interno di homepages quali iGoogle, Yahoo!, Facebook, Netvibes, ecc. 
Categorie: Memetrackers, News, Widgets
Newsmastering e Buzz Tracking: alcuni servizi e strumenti utilizzati o scoperti di recente
Scritto da Enrico Bertini | 5 Febbraio 2008
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Più volte su Stalkk.ed ho parlato di buzz tracking, di recommendation engines, di memetrackers, di newsmastering, nonché di gestione/manipolazione degli RSS feeds. Più volte ho inoltre citato servizi e strumenti in tutti questi ambiti, cercando anche di spiegarne a più riprese le funzionalità che a vari livelli essi sono in grado di offrire. E sebbene ormai utilizzi un set consolidato di questi servizi e strumenti, ogni giorno ne scopro di nuovi, che immancabilmente cerco di sfruttare al meglio per soddisfare le mie diverse esigenze informative. Ecco una lista di servizi e di strumenti con i quali sono venuto più recentemente in contatto o che, a vario titolo, ho cominciato ad utilizzare soltanto nell’ultimo periodo. 
Categorie: Memetrackers, Motori di Ricerca, News, News Aggregators, News Feeds, Newsmastering, RSS, Search Engines, Twitter
Twitter e Twitter-like: Starling, Tweetmeme, Prologue
Scritto da Enrico Bertini | 30 Gennaio 2008
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Qualche settimana fa lo staff di Twitter aveva rilasciato in modalità open source il software Starling, il message queue server scritto da Blaine Cook su cui il Twitter backend è basato, ed il quale utilizza memcached, un sistema di caching distribuito di databases ad alte prestazioni per l’accelerazione di applicazioni web dinamiche funzionante a mò di cluster. Starling è di fatto il cuore di Twitter, e rappresenta un’affidabile soluzione di asynchronous messaging che ora chiunque può contribuire a modificare e a migliorare. Il popolarissimo servizio di microblogging sta inoltre acquisendo sempre più maturità nonché utilizzatori, proponendosi di risolvere alcuni dei suoi recenti problemi tecnici attraverso la scalabilità delle piattaforme sottostanti. Nel frattempo per Twitter nasce anche un memetracker: si chiama Tweetmeme, si ispira a Techmeme, aggrega (categorizzandole ed assegnandogli un ranking) le varie conversazioni che avvengono su Twitter, ed è stato costruito dai creatori di fav.or.it. 
Categorie: Memetrackers, Social Messaging, Twitter
Social Media: il radioso futuro delle social news
Scritto da Enrico Bertini | 21 Dicembre 2007
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Digg sarebbe in vendita per 300 milioni di dollari secondo VentureBeat, avendo incaricato una banca d’affari privata, la Allen & Company, di occuparsi della faccenda. Dato che i rumors a proposito di una possibile vendita dell’azienda di Kevin Rose non sono recentissimi, a questo prezzo ogni visitatore unico di Digg (18 milioni e rotti di visitatori unici nel Settembre 2007), verrebbe valutato all’incirca $16.30, riportava Compete in un articolo dello scorso Novembre. Ma oltre che nell’elevatissimo numero di visitatori unici, nonché in quello dei suoi utenti registrati (più di un milione), il valore di Digg risiederebbe anche nel suo algoritmo di filtraggio/raccomandazione delle notizie sociali, un algoritmo che ha contribuito al successo della stessa Digg e che al momento non ha eguali nell’universo delle social news.

Categorie: Memetrackers, News Aggregators, Social Bookmarking, Social Media, Social News, del.icio.us

