rssb
Contenuti più letti


stalkkedico

Web Office e oltre: si muove Adobe

Scritto da Enrico Bertini | 2 Ottobre 2007commentawikio

adobelabs.png

Adobe ha deciso di muoversi alla grande sul Web. L’azienda di San Jose ha da poco lanciato un proprio media player, ha presentato un nuovo servizio di document sharing, ed ha effettuato un’acquisizione strategica nell’area del Web Office. Il comun denominatore di queste nuove iniziative di Adobe è l’Adobe Integrated Runtime (AIR), l’ambiente di sviluppo OS-indipendent che ha sostituito Apollo, e che l’azienda sta spingendo come strumento principe per la produzione di applicazioni RIA (Rich Internet Applications) in ambito web/desktop.
Per qualsiasi novità tecnologica in casa Adobe si può comunque fare riferimento agli Adobe Labs.
more

stalkkedico

P2P e Internet TV: Tribler e il commodity bandwidth

Scritto da Enrico Bertini | 1 Ottobre 2007commentawikio

tribler.png

Sulla base di un possibile, futuro modello di e-commerce, la banda Internet potrebbe assumere il ruolo di una vera e propria moneta di scambio (global currency). Si tratta di un modello di e-commerce di nuova generazione basato sul P2P, e che è stato elaborato da un gruppo di ricercatori provenienti da Harvard e da diverse università olandesi. Tale modello si trova attualmente in fase di sperimentazione, ed è stato implementato in una versione modificata ed “arricchita” di Tribler, il client open source di P2P file sharing ed Internet TV.
more

Categorie: Internet TV, P2P

stalkkedico

Internet: chi farà collassare la Rete?

Scritto da Enrico Bertini | 27 Settembre 2007commentawikio

flatworld.png

Cercando di capire chi farà collassare la rete, quache giorno fa leggevo un articolo di Stefano Quintarelli intitolato “Quanto cresce il traffico in Rete?“, un articolo che trattava il tema del possibile, “vicino”, collasso di Internet, un collasso dovuto alla enorme crescita dell’online video.

Nell’articolo, Quintarelli citava le dichiarazioni di John Chambers, Chairman e CEO di Cisco Systems, secondo le quali il traffico Internet potrebbe crescere del 300-500% all’anno nell’arco dei prossimi “n” anni, una crescita determinata soprattutto dal costante innalzamento della domanda di nuovi servizi consumer quali video, musica, teleconferenza, telepresenza, collaborazione online, ecc., anche in ambiente mobile. E ciò potrebbe andare ben al di là delle aspettative di molti.
more

stalkkedico

Internet TV: Dave Networks e HP lanceranno NEXT.TV

Scritto da Enrico Bertini | 10 Settembre 2007commentawikio

nexttv.png

Dave Networks e HP stanno per lanciare NEXT.TV, un nuovo rivoluzionario servizio di Internet TV che offrirà agli utenti più di 50 canali gratuiti in alta qualità ed in modalità on-demand. Un menu interattivo consentirà di navigare nei contenuti globalmente distribuiti della nuova TV online, i quali potranno anche essere votati e commentati interattivamente durante la visione.
Il servizio prevede inoltre la possibilità di interagire mediante una chat con gli altri spettatori di NEXT.TV.

La nuova Internet TV sarà lanciata prima della fine di Settembre, e sarà resa disponibile sui notebooks HP (Pavilion e Compaq Presario) attraverso un aggiornamento software via web (HP QuickPlay). In seguito, tale disponibilità verrà estesa a tutti gli utenti Internet sulla base di un apposito player downlodabile dal sito NEXT.TV: fin da ora, comunque, è possibile iscriversi al Private Beta Program allo scopo di ottenerne il “diritto”.

NEXT.TV è una P2P IPTV che offrirà contenuti quali serie televisive, films, video musicali, documentari, ecc., prodotti da un’ampia gamma di partners. Tutti i suoi contenuti saranno offerti gratuitamente sulla base di un modello di business che, naturalmente, è basato sulla pubblicità: agli utenti verrà tuttavia offerta un’opzione di personalizzazione riguardante il tipo di annunci pubblicitari che essi intendono “accettare”.
Ovviamente, NEXT.TV si pone come diretto concorrente di Joost, Babelgum, Veoh, Zattoo, nonché delle varie altre “affermate” e/o nascenti IPTVs.

NEXT.TV è operata dalla società Dave Networks, uno dei pionieri dell’IPTV, società alla quale si è unita HP nello sforzo congiunto di creare una Internet TV di nuova generazione. E a tale proposito Jonathan Kaye, Director of Product Marketing di HP ha dichiarato: “TV and PCs are converging and HP is at the forefront of providing entertainment options that can be accessed anytime people are connected to the internet. NEXT.TV offers users a unique mobile television viewing experience, enhancing our customer’s entertainment choices“.

Categorie: Internet TV

stalkkedico

Online Video: è arrivata Hulu

Scritto da Enrico Bertini | 3 Settembre 2007commentawikio

hulu.png

è Hulu il nome ufficiale di quello che qualcuno ha etichettato come il più temibile sfidante di YouTube: il sito web del nuovo “ospite” nel settore dell’online video e del quale si è molto speculato nella blogosfera ha fatto da poco la sua apparizione su Internet. Si tratta di una joint-venture creata tra NBC Universal e News Corp. con la dichiaratamente ambiziosa missione “to help you find and enjoy the world’s premier content when, where and how you want it” e che ad Ottobre aprirà la fase beta privata del proprio servizio. Nel frattempo, ci si può iscrivere a Hulu e richiedere un invito di partecipazione alla beta in arrivo.

Non si sapeva moltissimo di Hulu fino al momento del lancio ufficiale, e ciò aveva fatto pensare a molti che la strategia che la joint-venture “senza nome” intendeva perseguire non fosse poi così chiaramente definita in tutti i suoi aspetti. Quello che comunque era già noto è che i contenuti che Hulu offrirà ai propri utenti saranno rappresentati da serie televisive, films e cartoons, che si tratterà contenuti di alta qualità, che essi saranno gratuiti e supportati dalla pubblicità (con advertisers sicuramente di grosso calibro), e che saranno disponibili diverse avanzate funzioni utente comprendenti il video search.
Sul sito di Hulu è inoltre specificato che i suddetti contenuti verranno distribuiti attraverso una serie di siti partner comprendenti AOL, Comcast, MSN, MySpace, e Yahoo.

Alcune settimane fa, un’articolo di NewTeeVee parlava dei 100 milioni di dollari investiti da Providence Equity Partners nella joint-venture.

E senza alcun dubbio, anche l’arrivo di Hulu rappresenta un ulteriore passo avanti verso la totale convergenza Internet-TV.

Avanti »