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SEO: non tutti i links sono creati uguali
Scritto da Enrico Bertini | 18 Febbraio 2008
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Ognuno dei links esistenti all’interno di una determinata pagina web ha le stesse probabilità di essere seguito (cliccato) dai navigatori Internet che hanno tutti gli altri, indipendentemente da dove questo link viene visualizzato nella pagina stessa: questa è una delle assunzioni sulle quali si fonda il modello navigazionale previsto dal PageRank di Google. Immaginiamo ora di cominciare a navigare partendo da una pagina web presa a caso e contenente dei links, di cliccare su uno di tali links e di seguirlo, così da venir trasportati all’interno di un’altra pagina web contenente ulteriori links, oppure nessuno ("vicolo cieco"), ed immaginiamo di fare ciò all’infinito (o finché tali links non si esauriscono). Immaginiamo altresì di cliccare tutti i links che una certa pagina web contiene, non uno soltanto, preparandoci ad esplorare una estremamente complessa rete di percorsi navigazionali sul Web, quelli che di fatto cioè costituiscono la sua topologia. Staremo in effetti navigando all’interno di un immenso grafo "topologico" composto di nodi (le pagine Web che via via visitiamo) e di archi (i links che le collegano tra loro) che rappresenta l’intero Web, un grafo la cui esplorazione viene quotidianamente demandata al lavoro dei crawlers. 

