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Mobile World Congress: grandi manovre nel settore mobile
Scritto da Enrico Bertini | 13 Febbraio 2008
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Il Mobile World Congress 2008 è in corso, e dal suo interno è un continuo fiorire di debutti, annunci e presentazioni. Dopo il debutto dei primi prototipi basati su Android, Yahoo! (che nel mentre rifiuta l’offerta di Microsoft compra Maven Networks) presenta oneConnect, una nuova applicazione nonché un portale mobile, integrata in Yahoo! Go 3.0, la quale permetterà agli utenti di disporre di servizi di social networking (MySpace, Facebook, Bebo, Flickr, LinkedIn, ecc.), di social messaging (Twitter), di instant messaging (AIM, Google Talk, ecc.) e di e-mail (i più svariati), sui loro dispositivi mobili, e che sarà resa disponibile a partire dal secondo quarto dell’anno. Inoltre, insieme a T-Mobile, l’azienda di Sunnyvale annuncia anche che OneSearch, il suo servizio di mobile Internet search, diventerà tra breve il servizio di ricerca mobile esclusivo adottato per l’Europa dall’operatore mobile tedesco, il quale si appresta ad abbandonare Google. Nokia, al contrario, annuncia proprio di voler abbracciare il motore di ricerca Google, per inserirlo tra quelli già utilizzabili dai propri handsets (Yahoo!, MSN, Baidu, Yandex, ecc.), comunicando però che in principio esso sarà aggiunto alla lista dei motori soltanto per alcuni modelli di telefonini destinati ad alcuni mercati. La stessa Nokia lancia anche Nokia Media Network, un mobile advertising network di primissimo piano che include più di 70 importanti editori ed operatori, e che comprende altresì le proprietà di Nokia nel settore dei media.
Categorie: Mobile
Open Source: un addio al Netscape Navigator
Scritto da Enrico Bertini | 31 Dicembre 2007
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Moltissimi conoscono la storia di Netscape e della Netscape Communications Corporation fondata da Jim Clark e da Marc Andreessen nel 1994. Personalmente credo di essere stato uno dei primissimi utilizzatori di Mosaic, o del Mosaic Navigator (anche detto Mosaic Netscape), il nome originario del Netscape Navigator prima di essere ribattezzato tale a causa delle controversie legali avute con l’NCSA. E precedentemente avevo utilizzato anche l’NCSA Mosaic, l’Internet browser progettato e sviluppato da Marc Andreessen all’interno, appunto, del National Center for Supercomputing Applications, di fatto il precursore del Netscape Navigator nonché dell’era dei moderni Internet browsers. Ma mi ricordo pure di aver provato lo Spyglass Mosaic, l’altro browser Internet derivato dall’NCSA Mosaic, in seguito concesso in licenza alla Microsoft per diventare Internet Explorer. Sono in realtà parecchi i browsers che, fino ad ora, ho avuto modo di testare e/o di utilizzare sulle varie piattaforme con le quali ho avuto a che fare, e per un certo periodo sono stato anche un fedele utente del Netscape Navigator. Questo browser, oggi alla sua versione 9, non sarà più supportato da AOL a partire dall’1 Febbraio 2008, e l’azienda raccomanda ai suoi utilizzatori di scaricare il Mozilla Firefox. 
Categorie: AOL, Firefox, Internet, Microsoft, Open Source
AOL: Platform A, BlueString, Propeller, portali internazionali
Scritto da Enrico Bertini | 19 Settembre 2007
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Dopo le recenti acquisizioni di TACODA, Third Screen Media, Lightningcast e ADTECH, AOL ha annunciato il lancio di una nuova piattaforma pubblicitaria denominata “Platform A”, una piattaforma integrata costruita sui successi ottenuti con l’ad network Advertising.com, l’”ammiraglia” del gruppo Time Warner AOL nel settore della pubblicità online (anch’essa acquisita qualche anno fa).
Platform A offrirà agli advertisers un sofisticassismo sistema di targhettizzazione e di misurazione delle campagne pubblicitarie online, integrerà le tecnologie di targeting comportamentale appena acquisite da AOL, e sarà resa disponibile all’interno di un vastissimo network pubblicitario comprendente siti web, contenuti mobili e online video.
La volontà di AOL è quella di puntare fortemente sulle reti pubblicitarie online quale proprio core business, nonché di creare il più grande network pubblicitario mondiale esistente su Internet: una risposta alle recenti operazioni Google-DoubleClick, Microsoft-aQuantive e Yahoo!-Right Media. Ed anche per questa ragione che AOL ha spostato il proprio quartier generale a New York, città che rappresenta il centro nevralgico del mercato pubblicitario statunitense.
Ma le nuove iniziative di AOL non si limitano al settore all’online advertising.
L’azienda ha da poco aperto una serie di nuovi portali internazionali (tra cui quello italiano), sta rilanciando le Netscape social news con Propeller, ed al TechCrunch 40 ha appena presentato BlueString, un innovativo servizio di memorizzazione/condivisione di immagini, audio e video, che consente di creare presentazioni multimediali in modo collaborativo.
Categorie: AOL, Online Advertising, Pubblicità Online, Social News
News: Google e Yahoo! sono interessate a Rediff
Scritto da Enrico Bertini | 16 Luglio 2007
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Secondo quanto riporta un articolo dell’Hindustan Times, Google e Yahoo! starebbero pensando ad una possibile acquisizione di Rediff.com India Ltd., la società che gestisce uno dei principali portali Internet indiani dedicato al settore consumer. Alcune banche d’affari hanno informato il giornale a proposito di trattative che sarebbero in corso per questa possibile operazione di takeover.
L’Hindustan Times riporta anche che non esistono commenti da parte di alcuna delle tre aziende menzionate, e che, se l’operazione di acquisizione dovesse andare in porto, la valutazione attribuibile a Rediff.com potrebbe aggirarsi attorno al miliardo di dollari (ciò in virtù dell’attuale valore borsistico delle azioni Rediff al NASDAQ e della forte crescita di Internet nel mercato indiano). Viene citato anche Barron’s, come fonte di notizie riguardanti speculazioni di borsa di cui il titolo Rediff è attualmente oggetto.
Rediff è anche la società che, con la collaborazione di Zee TV, ha da pochissimo lanciato iShare, un servizio di video sharing indiano simile a YouTube.
Altri potenziali acquirenti del portale indiano potrebbero essere AOL o Microsoft.
Per maggiori informazioni consultare l’articolo dell’Hindustan Times.
Categorie: News
Home Pages: AOL lancia MyAOL
Scritto da Enrico Bertini | 12 Luglio 2007
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AOL ha da poco lanciato un nuovo sito web denominato myAOL, per offrire agli utenti un servizio di home page personalizzata sul modello degli ormai notissimi servizi di Netvibes, Pageflakes ed iGoogle.
Al pari di altri servizi sui generis, myAOL è strutturato sulla base di tabs, ed implementa tutta una serie di funzionalità di ricerca, individuazione, manipolazione ed archiviazione dei vari tipi di contenuti che sono presenti sul Web. myAOL include anche, ovviamente, la possibilità di accedere alle proprie email, e non solo utilizzando AOL Mail, ma anche altri servizi di posta elettronica.
Tre sono le tabs principali previste dal servizio MyAOL, ed ognuna di esse offre differenti funzionalità. Queste sono nell’ordine: myPage, una pagina che visualizza contenuti sia provenienti che raccomandati da AOL, ma nella quale è possibile inserire i propri RSS feed; Mgnet, che consente agli utenti di ricercare notizie ed informazioni attraverso l’ausilio di immagini; Favorites, di fatto un aggregatore RSS attraverso il quale si possono sottoscrivere feeds, miscelarli, ma si possono anche condividere bookmarks con altri utenti via AIM.
Il servizio è attualmente in versione beta.
Categorie: Home Pages

