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Facebook: crescita europea e mosse intelligenti
Scritto da Enrico Bertini | 20 Settembre 2007
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Qualche giorno fa, Rev2 informava del fatto che il Facebook Developer Wiki conteneva una Data Store API in versione beta, e che attraverso di essa Facebook avrebbe iniziato ad offrire servizi di data storage ai propri sviluppatori di applicazioni. Veniva anche sottolineata la mancanza di specifiche in proposito, sia quelle riguardanti la gratuità o meno del servizio, sia quelle inerenti gli aspetti più tecnici (ad. es. la quantità di spazio fisico - GBs - legato all’offerta). Si menzionava altresì la possibile competizione di tale servizio con l’Amazon S3, il servizio di Internet storage a pagamento offerto da Amazon.
Un articolo di Nick O’Neill su AllFacebook etichettava inoltre il Facebook Data Storage come un potenziale servizio rivoluzionario, questo nel caso Facebook lo offrisse gratuitamente agli sviluppatori, e considerava delle possibili velleità competitive nei confronti di Google.
In seguito, Facebook annunciava anche il lancio di un fondo finanziario dedicato agli sviluppatori di applicazioni sulla propria piattaforma.
Il fondo, che prenderà il nome di FB Fund, verrà costituito da Facebook insieme ad Accel Partners e Founders Fund, due società di investimento che vi apporteranno un totale di 10 milioni di dollari. E sulla base di scelte effettuate da un comitato di selezione (del quale fa parte lo stesso Mark Zuckerberg), tale denaro verrà destinato alle “migliori” applicazioni Facebook, e sarà distribuito agli sviluppatori sotto forma di premi (variabili tra i 25 e 250 mila dollari).
Proprio ieri invece, l’ultimo report di comScore sulla crescita del social networking in Germania attestava un incremento europeo di Facebook pari al 422% negli ultimi sei mesi.
Sta Facebook diventando il primo, vero, Social Web OS?
Categorie: Facebook

