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Publishing: l’ACAP detterà le regole ai crawlers
Scritto da Enrico Bertini | 11 Dicembre 2007
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ACAP è l’acronimo di Automated Content Access Protocol. Si tratta di un nuovo protocollo in grado di consentire a chiunque pubblica contenuti (testi, audio, video) sul Web di limitarne e/o aprirne l’accesso ai motori di ricerca (crawlers, spiders, robots, o comunque si voglia chiamarli) specificandone anche le modalità d’uso. Il suo obbiettivo è in pratica quello di potenziare le opzioni offerte dall’utilizzo dei files robots.txt, quei files attraverso i quali i webmasters concedono ai motori di ricerca i permessi per indicizzare i contenuti dei loro siti web, e le cui funzionalità sono divenute piuttosto inadeguate per le attuali complesse esigenze di chi pubblica sulla Rete. Tale protocollo, che è stato proposto dalla World Association of Newspapers (WAN), dallo European Publishers Council (EPC), nonché dalla International Publishers Association (IPA), e che è stato realizzato con la collaborazione dei motori di ricerca, è stato pubblicamente lanciato qualche giorno fa, dopo una prima fase pilota durata all’incirca un anno.

Categorie: Publishing

