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Web Office e oltre: si muove Adobe
Scritto da Enrico Bertini | 2 Ottobre 2007
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Adobe ha deciso di muoversi alla grande sul Web. L’azienda di San Jose ha da poco lanciato un proprio media player, ha presentato un nuovo servizio di document sharing, ed ha effettuato un’acquisizione strategica nell’area del Web Office. Il comun denominatore di queste nuove iniziative di Adobe è l’Adobe Integrated Runtime (AIR), l’ambiente di sviluppo OS-indipendent che ha sostituito Apollo, e che l’azienda sta spingendo come strumento principe per la produzione di applicazioni RIA (Rich Internet Applications) in ambito web/desktop.
Per qualsiasi novità tecnologica in casa Adobe si può comunque fare riferimento agli Adobe Labs.

Categorie: Internet TV, Online Video, Web Office
Obbiettivo Office: IBM Lotus Simphony, Google-CapGemini, Google Presentation
Scritto da Enrico Bertini | 24 Settembre 2007
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Cinque eventi principali si sono succeduti nell’area delle office applications successivamente alla Office 2.0 Conference, la conferenza che si è tenuta a San Francisco agli inizi di Settembre sul futuro della produttività e della collaborazione online. E tali eventi hanno riguardato un paio di annunci, un accordo, una critica ed una acquisizione.
L’acquisizione è quella di Zimbra, avvenuta da parte di Yahoo!, e della quale ho già parlato in questo articolo. Gli annunci sono quelli del Google Presentation e dell’IBM Lotus Simphony. L’accordo è quello tra Google e CapGemini. La critica è quella di Microsoft, a seguito del verificarsi di quest’ultimo episodio.
L’accordo fra Google e CapGemini e il Google Presentation
Questo accordo concerne la distribuzione da parte di CapGemini delle Google Apps Premier Edition (GAPE), la suite di web office dell’azienda di Mountain View per il settore enterprise, e fornita come Software as a Service (SaaS).
A poche ore di distanza ed in replica a tale accordo, un responsabile di Microsoft invia una mail che viene pubblicata da All about Microsoft, il blog di Mary Jo Foley sul circuito ZDnet, e nella quale la società di Redmond invita le aziende utenti a considerare una serie di punti (10 per l’esattezza) prima di adottare le Google Apps Premier Edition.
Circa una settimana dopo, Google lancia anche il Google Presentation, una web application concorrente di PowerPoint.
L’IBM Lotus Simphony
IBM ha annunciato il rilascio gratuito di Lotus Simphony, una suite di prodotti comprendente un word processor, un foglio elettronico, nonché un software per la creazione di presentazioni. La suite Lotus Simphony è stata sviluppata da IBM sulla base degli standard di OpenOffice.org, la comunità open source alla quale Big Blue si era unita qualche giorno prima, comunità che ha da poco reso disponibile l’OpenOffice.org 2.3. Si tratta quindi di una office suite che verrà rilasciata sotto licenza open source, e che potrà essere scaricata dal sito web dell’azienda.
Collocandosi nell’orbita OpenOffice.org, Lotus Simphony si avvale del formato OpenDocument per la memorizzazione dei documenti, quel formato XML-based supportato anche da Sun, Google (Docs e Apps) e Adobe, e che attualmente rappresenta lo standard ISO/IEC 26300. Tale formato, che rende i documenti più indipendenti in quanto leggibili da software diversi, si contrappone all’Open XML di Microsoft.
Di fatto, quindi, Lotus Simphony si pone come un alternativa gratuita ed aperta al Microsoft Office, ed ai suoi programmi Word, Excel e PowerPoint. E sebbene non si tratti di una web suite, essa aggiunge un ulteriore candidato alla già agguerritissima competizione presente nell’area web/desktop office 1.0/2.0.
Una sfida più consistente a Microsoft è stata ora lanciata anche dal versante desktop delle office applications, e l’FT Tech Blog dice che “IBM has also so far succeeded in preventing Microsoft from having its new Office formats declared an international standards (unlike the ODF formats in Open Office)“.
Categorie: Google, IBM, Microsoft, Office, Office 2.0, Web Office
Yahoo!: BuzzTracker, Zimbra, e poi? Zoho?
Scritto da Enrico Bertini | 19 Settembre 2007
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Si moltiplicano le iniziative che Yahoo! sta mettendo in atto in questi ultimi giorni.
Prima, l’azienda di Sunnyvale ha acquisito BuzzTracker, un memetracker sullo stile di Tailrank e di Megite, il quale indicizza attualmente 110.000 diverse fonti informative comprendenti blogs e media (si è trattato della quarta acquisizione di un memetracker dopo quelle di Newroo, di The Personal Bee, e di Blogniscient, e il fondatore di BuzzTracker Alan Warms fa ora parte della divisione Yahoo! News con l’incarico di VP/General Manager).
Adesso Yahoo! ha comprato anche Zimbra, un’azienda che fornisce servizi di messaggistica e di collaborazione online (gestione contatti e calendari condivisi) basati su una piattaforma software open source. E tale l’acquisizione è avvenuta per una contropartita monetaria di 350 milioni di dollari.
Ma il servizio offerto da Zimbra non si limita soltanto alle email, ai contatti o ai calendari: attraverso una piattaforma aperta esso implementa anche servizi di VoIP, di search, nonché di document authoring, ed il tutto è totalmente gestibile dall’interno del browser (via Zimbra Web Client).
Zimbra inoltre fornisce gli Zimlets, dei meccanismi XML-based in grado di integrare la Zimbra Collaboration Suite (ZCS) con applicazioni, servizi, e sistemi informativi di terze parti (ad. es. Google, Skype, Twitter, Amazon, Asterisk, Cisco, Expedia, Wikipedia, Salesforce, ecc.), e tali Zimlets possono essere utilizzati per la creazione di Zimbra mashups (esempi di Zimlets sono disponibili nella Zimbra Gallery).
“Zimbra offers incredible technology. We see great opportunities to incorporate some of their best-of-breed features (I really like their calendaring) into Yahoo!’s industry-leading communications products” si legge nell’articolo dello Yodel Anectotal che riporta la notizia dell’acquisizione, mentre Jerry Yang, CEO di Yahoo!, dichiara: “Our industry-leading communications products, including Yahoo! Mail, are critical to the future growth and success of Yahoo! Zimbra’s tremendous talent and innovative technology will help to extend our core Mail offerings, further strengthening our strong leadership position in this space. Additionally, Zimbra’s successful relationships with large ISPs are key as we expand our worldwide partner network and continue to focus on our commitment to being the partner of choice“.
L’impressione di molti è che Yahoo! voglia entrare “di peso” nel mercato delle applicazioni di Web Office, quel ricchissimo e promettente mercato nel quale stanno entrando in molti, anche con l’obbiettivo di contrastare, di fatto, l’ascesa delle Google Apps: si vocifera di una possibile acquisizione di Zoho.
Categorie: Memetrackers, Web Office, Yahoo!

