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Online Advertising: Openads riceve finanziamenti per 5 milioni di dollari
Scritto da Enrico Bertini | 13 Giugno 2007
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Avevo già dedicato un ampio articolo ad Openads e al suo adserver, la sofisticatissima piattaforma software open source con la quale i publishers possono gestire autonomamente le campagne pubblicitarie all’interno dei loro siti web. Openads supporta inserzioni provenienti dalla stragrande maggioranza dei networks pubblicitari esistenti ed è attualmente utilizzato da più di 20.000 web publishers in 140 differenti Paesi ed in 20 lingue diverse.
Oggi l’azienda ha annunciato di aver ottenuto finanziamenti per 5 milioni di dollari da una serie di venture capitals capeggiate da Index ventures: gli altri investitori sono rappresentati da First Round Capital, Mangrove Capital Partners e O’Reilly AlphaTech Ventures.
Sul blog di Openads, Scott Switzer, Openads Project Leader, dichiara: “Over the last four years, my team and I have been tirelessly building what we consider the best - and most widely used - adserver on the web. It is a huge responsibility to build the software that powers such a large percentage of all online advertising. Today we are announcing that we have taken a huge step forward in the lifecycle of Openads“.
Josh Kopelman, Managing Director di First Round Capital, scrive sul proprio blog Redeye VC: “What really excites me about OpenAds is that they are in a wonderful position to shrink the adserving market. By removing the adserving costs, publishers can now focus on raising their effective CPM. This is especially important for small and mid-sized publishers, who previously had a limited choice of adserving technologies – and no real ability to impact pricing“.
L’azienda utilizzerà questi fondi per accelerare lo sviluppo di nuove versioni del prodotto e per ampliare il proprio team.
Categorie: Online Advertising, Pubblicità Online, Software, Soldi, Venture Capital
Intel investe in JAJAH
Scritto da Enrico Bertini | 10 Maggio 2007
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JAJAH comunica nel proprio weblog di un avvenuto investimento nell’azienda da parte di Intel (più precisamente da parte Intel Capital) quale leader di un complessivo round di finanziamento di 20 milioni di dollari (Series C investment). Si tratta di un investimento altamente strategico per JAJAH: oltre al cospicuo flusso di denaro l’azienda ottiene anche la possibilità di accedere agli sviluppatori e agli OEMs di Intel per una più ampia penetrazione sul mercato. JAJAH potrà inoltre sfruttare alcune tecnologie proprietarie di Intel nei settori della telefonia IP e del computing.
JAJAH è una innovativa azienda di servizi VoIP che si è posta l’obbiettivo di ridurre drasticamente i costi di qualunque tipo di comunicazione che avviene a livello globale: l’ingresso di Intel tra i propri investitori sicuramente gli faciliterà il compito.
Fonte: JAJAH Blog.
Blogosfera: quanto guadagnano i top bloggers?
Scritto da Enrico Bertini | 9 Maggio 2007
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Per chiunque non fosse ancora convinto che il blogging possa diventare una professione remunerativa (anche parecchio remunerativa), o per chi pensa ancora che esso sia soltanto una delle tante mode passeggere (spero nessuno), eccovi un articolo di Paula Neal Mooney che contiene una classifica dei guadagni di alcuni top bloggers.
Si va dai 1.200.000 dollari di Jason Calcanis (Weblogs), ai 365.000 dollari di Steve Pavlina, ai 140.000 dollari di John Chow, ai 120.000 dollari di Darren Rowse (ProBlogger).
Beh, certo, cifre che probabilmente per i bloggers italiani non sono neppure immaginabili (salvo qualche eccezione - vedi Robin Good, che però scrive in inglese). Ma più prove di queste!
Categorie: Blogging, Blogosfera, Soldi
Online Advertising: Yahoo! compra Right Media per 680 milioni di dollari
Scritto da Enrico Bertini | 30 Aprile 2007
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Dopo che qualche settimana fa Google aveva annunciato l’acquisizione di DoubleClick per 3,1 miliardi di dollari, adesso tocca a Yahoo! annunciare la sua acquisizione nel mondo dei network pubblicitari online.
Yahoo! ha appena dichiarato che acquisirà Right Media, il più grande emergente Exchange di Online Advertising, per un controvalore complessivo di 680 milioni di dollari: tale controvalore sarà corrisposto parte in denaro e parte mediante assegnazione di azioni proprie.
Si tratta in realtà del completamento di un’operazione finanziaria già avviata da Yahoo! qualche tempo fa, operazione nella quale Yahoo! aveva già effettuato un primo investimento strategico nella società newyorkese.
Right Media è la società che ha lanciato e che gestisce il Right Media Exchange (RMX), uno spazio di mercato aperto e comunitario per la compravendita di pubblicità online. L’open exchange di Right Media mette in relazione publishers e advertisers sulla base di un modello democratico, e conta attualmente più di 20.000 membri.
Attraverso questa acquisizione Yahoo! punta a rivoluzionare il mercato dell’online advertising. Su Yodel Anecdotal, il blog del dietro le quinte di Yahoo!, il Chairman e CEO dell’azienda Terry Semel afferma: “We hope to revolutionize the way ads are bought and sold on the Internet and, in turn, drive more value for advertisers, publishers, and partners“.
L’obbiettivo numero uno resta sempre la competizione con Google.
Fonti: Yahoo! Media Relations, Right Media Blog, Yodel Anecdotal.
Categorie: Acquisizioni, Online Advertising, Pubblicità Online, Soldi
Sta eBay comprando StumbleUpon?
Scritto da Enrico Bertini | 19 Aprile 2007
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Sembra che eBay stia per acquisire StumbleUpon. Si tratta di rumors riportati ieri da TechCrunch e GigaOm. Il prezzo dell’acquisizione si aggirerebbe intorno ai 40-45 milioni di dollari. Mashable elenca le 8 possibili ragioni di tale acquisizione.
StumbleUpon è un servizio di social bookmarking che consente agli utenti di valutare siti web esprimendo una preferenza (pollice in alto VS pollice verso): il tutto avviene tramite la toolbar del browser. Il servizio registra ogni preferenza espressa da un utente ed impara a conoscere quali sono i suoi reali interessi. Esiste poi un bottone “Stumble!”, attraverso il quale l’utente può scoprire, tra i siti web più votati dalla comunità StumbleUpon, quelli che maggiormente si confanno alle sue preferenze.
StumbleUpon dichiara di avere raggiunto attualmente più di 2 milioni di utenti. I dati di traffico registrati da Compete evidenziano, a Marzo 2007, una crescita del 265% rispetto all’anno precedente: quelli di Quantcast, un numero di visitatori unici (US) pari a quasi 500.000.
I rumors a proposito di una possibile acquisizione di StumbleUpon continuano ormai da un pò di tempo: fra i potenziali interessati ci sono anche Google e AOL. Si tratterebbe dell’ennesima acquisizione multimilionaria nel mondo del social media.
Categorie: Social Bookmarking, Soldi, Trends

