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IM e Microblogging: tutta la potenza dell’XMPP (Parte 1)

Scritto da Enrico Bertini | 7 Marzo 2008commentawikio

xmpp1.png L’Extensible Messaging and Presence Protocol (XMPP) è un protocollo per la gestione di comunicazioni in tempo reale utilizzabile da parte di diversi tipi di applicazioni Internet, come quelle di instant messaging, di telepresenza, di whiteboarding, di sindacazione di contenuti, ecc., ed in generale da larga parte delle applicazioni di collaborazione online: il protocollo è altresì utilizzabile per l’instradamento (routing) di strutture dati XML. L’XMPP è stato inizialmente sviluppato nel 1999 dalla comunità open source Jabber, per poi divenire in seguito uno standard IETF, uno standard che attualmente viene costantemente esteso dalla XMPP Standards Foundation (XSF), una fondazione non a scopo di lucro che opera seguendo una propria XSF Roadmap. La missione nonché gli obbiettivi che la Fondazione XSF sta quindi perseguendo riguardano la creazione di una infrastruttura Internet di comunicazione e di collaborazione online decentralizzata, nonché di tipo aperto, standardizzata, sicura, e con numerosissime funzionalità estendibili. Inoltre, l’XMPP è una tecnologia derivata dall’XML, lo Extensible Markup Language, nata con l’originario obbiettivo di creare su Internet un meccanismo distribuito di comunicazione, il quale praticamente operasse instradando (routing) dati ed informazioni in tempo reale. more

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Twitter e Twitter-like: Starling, Tweetmeme, Prologue

Scritto da Enrico Bertini | 30 Gennaio 2008commentawikio

twitter.png Qualche settimana fa lo staff di Twitter aveva rilasciato in modalità open source il software Starling, il message queue server scritto da Blaine Cook su cui il Twitter backend è basato, ed il quale utilizza memcached, un sistema di caching distribuito di databases ad alte prestazioni per l’accelerazione di applicazioni web dinamiche funzionante a mò di cluster. Starling è di fatto il cuore di Twitter, e rappresenta un’affidabile soluzione di asynchronous messaging che ora chiunque può contribuire a modificare e a migliorare. Il popolarissimo servizio di microblogging sta inoltre acquisendo sempre più maturità nonché utilizzatori, proponendosi di risolvere alcuni dei suoi recenti problemi tecnici attraverso la scalabilità delle piattaforme sottostanti. Nel frattempo per Twitter nasce anche un memetracker: si chiama Tweetmeme, si ispira a Techmeme, aggrega (categorizzandole ed assegnandogli un ranking) le varie conversazioni che avvengono su Twitter, ed è stato costruito dai creatori di fav.or.it. more

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Acquisizioni: Google compra Jaiku

Scritto da Enrico Bertini | 9 Ottobre 2007commentawikio

googlejaiku.png

Jaiku ha appena annunciato di essere stata acquisita da Google. L’annuncio, che si trova sulla home page di Jaiku, è a firma di Jyri Engeström and Petteri Koponen, i fondatori di Jaiku, i quali informano gli utenti del social messenger finlandese di questa avvenuta acquisizione, e manifestano il loro comprensibile entusiasmo. “While it’s too soon to comment on specific plans, we look forward to working with our new friends at Google over the coming months to expand in ways we hope you’ll find interesting and useful. Our engineers are excited to be working together and enthusiastic developers lead to great innovation” è la dichiarazione ufficiale rilasciata dai due fondatori, i quali comunicano anche che “In order to focus on innovation instead of scaling, we have decided to close new user sign-ups for now“.
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Social Media: SiteVolume, un utile strumento di misurazione dei trends

Scritto da Enrico Bertini | 5 Luglio 2007commentawikio

sitevolume.png

SiteVolume è uno strumento che consente di osservare graficamente quante volte un certo termine od una certa frase sono menzionati all’interno di vari siti web di social media come Digg, MySpace, YouTube, Flickr e Twitter. Si tratta di una evoluzione di TweetVolume, un analogo strumento esclusivamente Twitter-oriented, e potrebbe essere utilizzato per finalità di SEO.

SiteVolume permette di comparare fino a 5 differenti termini e/o frasi, e presenta i risultati, ottenuti con l’ausilio di Google, in maniera molto accattivante.

La prima comparazione che mi è sembrato ovvio fare è stata quella tra, appunto, i termini “digg”, “myspace”, “youtube”, “flickr” e “twitter”. Quello in basso è il primo grafico ottenuto dalla comparazione, ed evidenzia in maniera palese la sovrastante supremazia del termine “digg” su Digg. Per gli altri termini il discorso è lo stesso: ognuno di essi domina in fatto di ricorrenza sul “proprio” social media.

sitevolume_graph.png

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Microblogging: in Italia c’è Hictu

Scritto da Enrico Bertini | 29 Giugno 2007commentawikio

hictu.png

Il successo ottenuto da Twitter ha determinato al nascita di altre applicazioni online di microblogging e di social messaging come Jaiku, e quella recentissima di Pownce, l’ultima creazione di Kevin Rose, il fondatore di Digg. Ma anche in Italia è nato un competitor degno di nota delle suddette social applications: si chiama Hictu, ed è un servizio di microblogging e di social messaging creato da Abbeynet, l’azienda cagliaritana già nota per il servizio VoIP Sitofono.

Oltre che di interagire socialmente attraverso l’invio di messaggi testuali, Hictu è in assoluto il primo strumento di microblogging che consente di registrare messaggi video dalla webcam e di pubblicarli “al volo” all’interno del social network. Ma il servizio offre anche altre funzionalità.
Ad esempio, sulla base dell’integrazione con i più comuni servizi di messaggistica e di VoIP (Live Messenger, Yahoo! Messenger, Jabber, ICQ, Abbeyphone, Skype, GTalk, ecc.), Hictu permette di verificare online la presenza di altri membri della comunità. Oppure, attraverso l’inserimento di un RSS feed, Hictu rende possibile pubblicare i posts contenuti al suo interno mano a mano che questi vengono aggiornati.
C’è anche una versione mobile all’indirizzo mobile.hictu.com.

Soltanto un commento finale: mi piacerebbe assistere alla nascita di moltissimi altri servizi italiani di Web 2.0.