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Motori di Ricerca e SEO: che cosa cambierà nel futuro prossimo del Search?

Scritto da Enrico Bertini | 4 Aprile 2008commentawikio

linkculture.png Sin da primordi del Search (e mi viene in mente Harvest), era insito nella natura dei motori di ricerca visualizzare i risultati utilizzando le SERPs, vale a dire le Search Engine Report Pages, cioè quella più o meno lunga serie di pagine web che sequenzialmente mostrano risultati di ricerca ordinati secondo una data rilevanza ed in dipendenza delle keywords di ricerca specificate dalle queries utente. Propri della natura del Web quale ipertesto (o ipermedia) sono invece i links, i quali, nella topologia dello stesso Web, collegano direzionalmente, cioè in maniera orientata, le sue pagine. Ed il valore che i links hanno per l’intero Web è un valore fondamentale, in quanto non solo essi rappresentano una parte essenzialmente integrante della sua struttura, mettendo in relazione pagine web (semplice valore referenziale), ma "contengono" anche dei significati molto più ampi, essendo altresì in grado di assegnare popolarità, autorità, credibilità, ecc., ai contenuti del Web stesso, determinando inoltre la visibilità di questi contenuti (valore comunitario e/o sociale, valore di marketing, valore conoscitivo e/o informazionale, valore relazionale, ecc.). I links rappresentano pertanto sia l’elemento chiave del funzionamento del Web, sia, al contempo, quello che rende possibile analizzare la struttura di quest’ultimo sulla base dei più disparati parametri quantitativi e/o qualitativi. Non tutti i links sono però creati uguali, e, per relazionarsi correttamente con il Web, è indubbio che occorra maturare una cultura del link. more

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Motori di Ricerca e SEO: il futuro è nella “SEFI”

Scritto da Enrico Bertini | 18 Marzo 2008commentawikio

sefi.png Il "fattore umano" ha già in parte acquisito e sta sempre più acquisendo un peso maggiore per quanto riguarda il futuro dei motori di ricerca. E ciò non è vero soltanto per i nuovi search engines human-powered come Mahalo o come il Wikia Search, ma anche per i motori di ricerca "classici" come Google o come Yahoo!: qualche tempo fa Matt Cutts aveva infatti parlato proprio dei 10.000 valutatori umani (quality raters) che Google utilizza per controllare manualmente la rilevanza dei risultati di ricerca (SERPs) restituiti dal suo motore, e da alcuni giorni qualcuno ha messo su Internet un documento denominato "General Guidelines", il quale conterebbe le linee guida che questi quality raters sarebbero tenuti a seguire per effettuare le loro valutazioni (e che il documento sia originale o meno è comunque molto interessante tutto ciò che si può leggere al suo interno). Quality raters, guide, editors, nonché figure di altro tipo, dunque, le quali lavorano "fianco a fianco" con gli algoritmi dei motori di ricerca (algortimi che a loro volta diventano sempre più sofisticati e semantici - vedere la LSI o Indicizzazione Semantica Latente), coadiuvandoli praticamente nella restituzione dei risultati più pertinenti a fronte di ciascuna query. C’è inoltre la ricerca sociale che sta emergendo, e la quale prevede un sempre maggiore coinvolgimento da parte degli utenti/navigatori. more

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SEO e Social Media: dalle visioni alle favole di Hans Christian Andersen

Scritto da Enrico Bertini | 6 Marzo 2008commentawikio

luce.png "Esiste un mito secondo il quale tutto ciò di cui tu hai bisogno è di avere una visione, delinearne i contorni, e provare che essa è giusta: poi, abbastanza improvvisamente, le persone si allineeranno con la tua visione e ti supporteranno. È vero esattamente l’opposto. Le visioni ragguardevoli, straordinarie o eccezionali, nonché le genuine intuizioni, sono sempre accolte con resistenza. E quando tu inizierai a fare dei progressi, tutti i tuoi sforzi incontreranno delle resistenze ancora maggiori. E sia che si tratti di prodotti, di servizi, di percorsi lavorativi, oppure di altro, le forze della mediocrità si allineerano contro di te per fermarti, non dimenticando nessuno dei tuoi errori e non indietreggiando mai finché tutto non sarà finito". Questo è quanto scrive Seth Godin sul suo blog, concludendo altresì che se tutto fosse oltremodo facile, tu, in effetti, non staresti creando valore, e che quindi nelle cose occorre persistere. Conosco molto bene tutto questo, avendo in passato sperimentato più volte ed in prima persona tutta la negatività possibile derivante da situazioni di questo genere, motivo per il quale condivido in pieno le affermazioni di Seth Godin. Ma che c’entra tutto questo con la SEO e con i Social Media? more

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SEO: non tutti i links sono creati uguali

Scritto da Enrico Bertini | 18 Febbraio 2008commentawikio

pesi.png Ognuno dei links esistenti all’interno di una determinata pagina web ha le stesse probabilità di essere seguito (cliccato) dai navigatori Internet che hanno tutti gli altri, indipendentemente da dove questo link viene visualizzato nella pagina stessa: questa è una delle assunzioni sulle quali si fonda il modello navigazionale previsto dal PageRank di Google. Immaginiamo ora di cominciare a navigare partendo da una pagina web presa a caso e contenente dei links, di cliccare su uno di tali links e di seguirlo, così da venir trasportati all’interno di un’altra pagina web contenente ulteriori links, oppure nessuno ("vicolo cieco"), ed immaginiamo di fare ciò all’infinito (o finché tali links non si esauriscono). Immaginiamo altresì di cliccare tutti i links che una certa pagina web contiene, non uno soltanto, preparandoci ad esplorare una estremamente complessa rete di percorsi navigazionali sul Web, quelli che di fatto cioè costituiscono la sua topologia. Staremo in effetti navigando all’interno di un immenso grafo "topologico" composto di nodi (le pagine Web che via via visitiamo) e di archi (i links che le collegano tra loro) che rappresenta l’intero Web, un grafo la cui esplorazione viene quotidianamente demandata al lavoro dei crawlers. more

Categorie: Ranking, SEO

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SEO: Making the Most of Your Content

Scritto da Enrico Bertini | 11 Febbraio 2008commentawikio

makingthemostoyc.png Un thread del Search Engine Watch Forums contiene un link ad un interessante documento ufficiale redatto da Google e denominato "Making the Most of Your Content: A Publisher’s Guide to the Web", un documento contenente una guida alla Web Search rivolta ai publishers ed ai webmasters. Il documento è composto da all’incirca una ventina di pagine, e spiega in dettaglio sia il funzionamento del motore di ricerca Google che le sue ottimali modalità di utilizzo da parte di chi pubblica contenuti su Internet. La prima parte dell’introduzione al documento recita infatti: "If you’re looking for visibility, the Internet is the place to be. Just ask any advertiser who has increased sales using online ads, a blogger whose popularity has led to a book deal, or a newspaper that has expanded its readership to an international audience thanks to increased traffic. At Google we’re frequently asked how web search works, and how web publishers can maximise their visibility on the Internet. We’ve written this short booklet to help you understand how a search engine ‘sees’ your content, and how you can best tailor your web presence to ensure that what you want to be found is found – and what you want to keep hidden, stays hidden".

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