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Motori di Ricerca: passi avanti per il Wikia Search
Scritto da Enrico Bertini | 5 Giugno 2008
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Ho parlato più di una volta del Wikia Search qui su Stalkk.ed, il motore di ricerca creato e messo a punto da Wikia, la nuova società di Jimmy Wales, l’ideatore di Wikipedia. Wikia Search è un motore di ricerca open source che si pone l’obbiettivo di competere con i big del settore del search, Google in primis. Il motore di basa su Grub e su Nutch quali tecnologie di web crawling, parsing ed indexing, e la sua apertura non si limita soltanto al codice software, ma include anche i suoi risultati di ricerca, modificabili da chiunque alla maniera di Wikipedia. In questo senso il Wikia Search è perciò un motore di ricerca sia human-powered che di tipo open search, nonché sociale e collaborativo. Qualsiasi utente può quindi, dopo aver effettuato una ricerca, modificarne i risultati attraverso degli strumenti di editing e/o aggiungervi le proprie annotazioni/commenti. Ciascun utente può inoltre di fatto modificare la URL restituita da un certo risultato di ricerca, può cambiarne il titolo e la descrizione, può aggiungere, nascondere o rimuovere risultati di ricerca, può assegnare loro un ranking, può cambiare la posizione di ogni singolo risultato, e può fare diverse altre operazioni sugli stessi. 
Categorie: Motori di Ricerca, Search Engines
Web Semantico: il motore di ricerca iCognue
Scritto da Enrico Bertini | 31 Maggio 2008
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Si parla di iCognue e di web semantico. E soprattutto si parla di India. iCognue è infatti il nome di un nuovo motore di ricerca semantico creato dalla Sobha Renaissance Information Technology (SRIT), una società indiana che si occupa di sviluppo software e di servizi IT per settori quali Sanità, Telecomunicazioni, Government & General Enterprise, ecc. Per creare iCognue SRIT ha sviluppato una tecnologia (algoritmo) basata sull’intelligenza artificiale e capace di classificare/effettuare ricerche Internet centrate sul contesto. Si tratta dell’algoritmo LMAI (Latent Metonymical Analysis and Indexing), un algoritmo creato sulla base di ricerche concernenti l’apprendimento automatico avanzato (advanced machine learning), la scienza cognitiva nonché l’intelligenza artificiale, il tutto nell’ambito della categoria del self-learning software, un software dotato di algoritmi in grado di autoapprendere, ed il quale classifica le informazioni senza l’ausilio di alcun intervento umano. iCognue è infine basato su Lucene, il motore di ricerca open source appartenente al progetto Apache, ed è attualmente un progetto sperimentale che limita le ricerche alle sole enciclopedie online, ricerche che ovviamente hanno come oggetto i significati e non le keywords. 
Categorie: Motori di Ricerca, Search Engines, Web 3.0
Motori di Ricerca e SEO: che cosa cambierà nel futuro prossimo del Search?
Scritto da Enrico Bertini | 4 Aprile 2008
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Sin da primordi del Search (e mi viene in mente Harvest), era insito nella natura dei motori di ricerca visualizzare i risultati utilizzando le SERPs, vale a dire le Search Engine Report Pages, cioè quella più o meno lunga serie di pagine web che sequenzialmente mostrano risultati di ricerca ordinati secondo una data rilevanza ed in dipendenza delle keywords di ricerca specificate dalle queries utente. Propri della natura del Web quale ipertesto (o ipermedia) sono invece i links, i quali, nella topologia dello stesso Web, collegano direzionalmente, cioè in maniera orientata, le sue pagine. Ed il valore che i links hanno per l’intero Web è un valore fondamentale, in quanto non solo essi rappresentano una parte essenzialmente integrante della sua struttura, mettendo in relazione pagine web (semplice valore referenziale), ma "contengono" anche dei significati molto più ampi, essendo altresì in grado di assegnare popolarità, autorità, credibilità, ecc., ai contenuti del Web stesso, determinando inoltre la visibilità di questi contenuti (valore comunitario e/o sociale, valore di marketing, valore conoscitivo e/o informazionale, valore relazionale, ecc.). I links rappresentano pertanto sia l’elemento chiave del funzionamento del Web, sia, al contempo, quello che rende possibile analizzare la struttura di quest’ultimo sulla base dei più disparati parametri quantitativi e/o qualitativi. Non tutti i links sono però creati uguali, e, per relazionarsi correttamente con il Web, è indubbio che occorra maturare una cultura del link. 
Categorie: Motori di Ricerca, SEO, Search Engines
Motori di Ricerca e SEO: il futuro è nella “SEFI”
Scritto da Enrico Bertini | 18 Marzo 2008
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Il "fattore umano" ha già in parte acquisito e sta sempre più acquisendo un peso maggiore per quanto riguarda il futuro dei motori di ricerca. E ciò non è vero soltanto per i nuovi search engines human-powered come Mahalo o come il Wikia Search, ma anche per i motori di ricerca "classici" come Google o come Yahoo!: qualche tempo fa Matt Cutts aveva infatti parlato proprio dei 10.000 valutatori umani (quality raters) che Google utilizza per controllare manualmente la rilevanza dei risultati di ricerca (SERPs) restituiti dal suo motore, e da alcuni giorni qualcuno ha messo su Internet un documento denominato "General Guidelines", il quale conterebbe le linee guida che questi quality raters sarebbero tenuti a seguire per effettuare le loro valutazioni (e che il documento sia originale o meno è comunque molto interessante tutto ciò che si può leggere al suo interno). Quality raters, guide, editors, nonché figure di altro tipo, dunque, le quali lavorano "fianco a fianco" con gli algoritmi dei motori di ricerca (algortimi che a loro volta diventano sempre più sofisticati e semantici - vedere la LSI o Indicizzazione Semantica Latente), coadiuvandoli praticamente nella restituzione dei risultati più pertinenti a fronte di ciascuna query. C’è inoltre la ricerca sociale che sta emergendo, e la quale prevede un sempre maggiore coinvolgimento da parte degli utenti/navigatori. 
Categorie: Motori di Ricerca, SEO, Search Engines
Online Advertising: quanto è lunga la coda della click economy?
Scritto da Enrico Bertini | 3 Marzo 2008
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Durante il recentissimo SMX West 2008 si è discusso di Economia del Search, ed alcuni economisti che sono intervenuti, di cui qualcuno interno a Google ed a Yahoo!, hanno parlato del futuro del mercato della ricerca su Internet, toccando tematiche relative all’evoluzione del rapporto esistente tra motori di ricerca ed online advertising, stante il fatto che tali motori (ricordo che sono gratuiti) devono continuare ad essere capaci sia di massimizzare il valore degli investimenti degli advertisers nella pubblicità online, sia di continuare a soddisfare al meglio, nel contempo, le esigenze di ricerca dei loro utenti. 
Categorie: Motori di Ricerca, Pubblicità Online, Search Engines, Soldi, Trends, Web Analytics, Web Economy

