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SEO: non tutti i links sono creati uguali

Scritto da Enrico Bertini | 18 Febbraio 2008commentawikio

pesi.png Ognuno dei links esistenti all’interno di una determinata pagina web ha le stesse probabilità di essere seguito (cliccato) dai navigatori Internet che hanno tutti gli altri, indipendentemente da dove questo link viene visualizzato nella pagina stessa: questa è una delle assunzioni sulle quali si fonda il modello navigazionale previsto dal PageRank di Google. Immaginiamo ora di cominciare a navigare partendo da una pagina web presa a caso e contenente dei links, di cliccare su uno di tali links e di seguirlo, così da venir trasportati all’interno di un’altra pagina web contenente ulteriori links, oppure nessuno ("vicolo cieco"), ed immaginiamo di fare ciò all’infinito (o finché tali links non si esauriscono). Immaginiamo altresì di cliccare tutti i links che una certa pagina web contiene, non uno soltanto, preparandoci ad esplorare una estremamente complessa rete di percorsi navigazionali sul Web, quelli che di fatto cioè costituiscono la sua topologia. Staremo in effetti navigando all’interno di un immenso grafo "topologico" composto di nodi (le pagine Web che via via visitiamo) e di archi (i links che le collegano tra loro) che rappresenta l’intero Web, un grafo la cui esplorazione viene quotidianamente demandata al lavoro dei crawlers. more

Categorie: Ranking, SEO

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UrlTrends: website ranking

Scritto da Enrico Bertini | 10 Aprile 2007commentawikio

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UrlTrends è un servizio che consente di analizzare il ranking di un sito web. Esso raccoglie una serie di dati provenienti da svariati motori di ricerca, siti di social bookmarking e directories, e ne visualizza graficamente i trends su scala temporale. Tale servizio può essere utilizzato dai webmasters e dagli addetti all’ottimizzazione come un valido strumento per mettere in campo delle più efficaci strategie di posizionamento e di link popularity.

Esistono due modalità per usufruire di UrlTrends: con e senza registrazione. La registrazione offre decisamente delle funzionalità più avanzate: una maggiore velocità di esecuzione delle query; la possibilità di creare una watchlist dei siti web monitorati più di frequente; la capacità di esportare dati in formato CSV o PDF; l’opzione di ricevere notifiche via email o attraverso RSS feed quando si verificano variazioni nel ranking di un sito web. In entrambe le modalità il servizio è gratuito, ma se si dispone di un account registrato possono essere attivati dei servizi a pagamento: la differenza risiede sopratutto nel numero di siti web monitorabili (sono 10 nella modalità gratuita) e nella frequenza di aggiornamento dei report (settimanale contro mensile).
UrlTrends permette anche di esaminare le keywords di un determinato sito web e di verificarne l’impatto sui motori di ricerca: il servizio fornisce inoltre il PageRank per ciascuna delle pagine presenti all’interno del sito. Ancora, è possibile compiere analisi comparate del ranking di vari websites.
Attualmente UrlTrends utilizza le seguenti fonti di informazione: Google, Alexa, Yahoo!, Live, AllTheWeb, AltaVista, IceRocket, Furl e del.icio.us.

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Ranking: questo “conosciuto”

Scritto da Enrico Bertini | 5 Aprile 2007commentawikio

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Quando sulla base di una specifica query qualcuno interroga un motore di ricerca e il tuo sito web non appare tra i primi 30 risultati restituiti tu sei di fatto invisibile“: questo è ciò che si deduce da una analisi condotta da Forrester Research dove si afferma che i primi 30 risultati generati da un motore di ricerca ricevono mediamente il 90% del traffico; per questo il ranking è importante.

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Categorie: Ranking, SEO

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Google potenzia lo staff di link-weighting

Scritto da Enrico Bertini | 16 Marzo 2007commentawikio

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Forse vi può sembrare strano, ma anche tra i cosiddetti "SEO guru" (coloro che operano come consulenti nel settore della Search Engine Optimization e del Search Engine Marketing) esiste alle volte una certa confusione nel capire quali siano le strategie più efficaci per incrementare la Link Popularity di un sito web. E ad affermarlo è nientepopodimenoché il Search Quality Team di Google in un articolo comparso sull’Official Google Webmaster Central Blog.
Tale confusione risiede in alcuni convincimenti in merito al funzionamento del motore di ricerca di Google e al modo in cui esso assegna ai links i suoi punteggi di merito (ranking).
Oltre a ribadire le proprie posizioni sul PageRank così come espresse nelle sue Quality Guidelines, Google dichiara di avere notevolmente raffinato i propri algoritmi di link-weighting, nonché di avere aumentato il personale che se ne occupa.
Quello che succederà da ora in poi è che gli algoritmi di Google squalificheranno i links comprati e scambiati a favore di quelli che, per così dire, "crescono e maturano in casa". In altre parole, l’"attenzione" degli algoritmi verrà maggiormente focalizzata sui contenuti del sito web, sulla sua reputazione, e sull’organicità e la qualità dei links da e verso di esso.
La "mossa" di Google pone nuove sfide ai SEO experts, i quali dovranno elaborare nuove strategie e nuove tattiche di posizionamento, finanche di natura più etica.
Come già detto, Link Popularity e Link Baiting sono due cose molto serie.

Sul tema, vorrei anche segnalarvi due interessanti articoli di Motoriricerca:

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Ranking, ranking delle mie brame, chi è…

Scritto da Enrico Bertini | 13 Marzo 2007commentawikio

ranking.png È altamente probabile che la strategia "crea i contenuti e l’audience arriverà" non sia più valida per nessuno. I contenuti del Web sono diventati, a tutti gli effetti, una commodity. Ogni giorno miliardi di informazioni vengono "scaraventate" su Internet ad un ritmo impressionante. Se consideriamo solo i weblogs, la più recente statistica elaborata da Technorati evidenzia che, in media, l’ammontare dei weblogs da loro monitorati conta circa 15 posts al secondo (più o meno un milione e 300 mila posts al giorno). Di fatto, sempre più persone vogliono usufruire di quella che, in gergo, viene definita "blog opportunity": moltissimi sono quelli che vorrebbero diventare bloggers professionisti, newsmasters, o probabilmente qualcos’altro. Il "club dei bloggers riconosciuti" e l’orda dei nuovi bloggers si contendono quotidianamente "pezzi" di audience a suon di articoli scritti sul medesimo soggetto. Pensieri, riflessioni, commenti, tesi e teorie si fronteggiano e si intrecciano come mai prima nella storia. Milioni e milioni di individui vogliono dire (giustamente) la loro sugli argomenti più disparati, e si aspettano (giustamente) che qualcuno li legga. more

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