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- Web Semantico: semanticizzare un WordPress blog (Parte 1)
- Blogosfera: bloggingActors, individualismo di rete ed economia aperta
- Social Media: il radioso futuro delle social news
- Web Semantico: semanticizzare un WordPress blog (Parte 2)
- Cloud Computing: la frontiera - la prossima Google potrebbe non possedere alcun server
- Buzz, News & Trends: un "costante aggiornamento" sugli strumenti che servono
- Life on the Net: privacy e gestione dell'identità online, due problematiche scottanti
- Blogging: le 7 fatiche del professional blogger
- OpenID: lo standard prende piede
Google Reader: aggregazione, content filtering, social media
Scritto da Enrico Bertini | 2 Aprile 2008
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Ho già in precedenza argomentato circa le potenzialità nonché le qualità del Google Reader, che personalmente ritengo essere il miglior lettore/aggregatore di feeds RSS esistente al momento. In un articolo scritto diversi mesi fa, illustravo 15 validi motivi per adottarlo come strumento principale per gestire al meglio i propri flussi informativi, per cercare di tenersi alla larga da potenziali information overflows, per tutelare la propria attenzione, e per manipolare efficacemente in svariati modi i feeds stessi nonché il loro contenuto tramite l’ausilio delle seguenti funzionalità: tagging/categorizzazione, filtraggio, raccomandazione, ricerca, condivisione, ecc., sia implementate in proprio dal medesimo Google Reader, sia aggiungibili attraverso add-ons e/o di scripts di vario genere. Ed anche in assenza di API ufficiali (per informazioni si può vedere qui e qui) e del supporto all’APML, sono comunque eccellenti i risultati che si possono ottenere mediante l’utilizzo degli "elementi speciali" (starred), degli "elementi condivisi" (shared), dei due livelli di "tags" disponibili (fonti informative e singoli contenuti), della possibilità di risindacare i feeds RSS a partire da tali elementi starred, shared, o da qualsiasi tag stream generato, il tutto essendo altresì filtrabile anche sulla base di keywords (di inclusione od esclusione) mediante uno script di Greasemonkey denominato Google Reader Filter. 
Categorie: News Aggregators, News Feeds, Newsmastering, RSS
RSS: mainstream oppure ancora no?
Scritto da Enrico Bertini | 20 Febbraio 2008
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La tecnologia RSS ci permette di ricevere le notizie e le informazioni che ci interessano dovunque noi vogliamo. Tramite l’utilizzo di strumenti di manipolazione degli RSS feeds, come lo sono gli aggregatori (il Google Reader fra tutti), tali notizie ed informazioni ci vengono servite in pratica su di un "piatto d’argento", venendo prelevate da ogni e qualsiasi possibile fonte (pressoché tutte le componenti del Web posseggono oggi un feed RSS: blogs, giornali e riviste online, siti e servizi di social news, siti di social messaging, siti di video sharing, mappe, databases, ecc.) e rimescolate a nostro piacimento. E come ho già detto in "RSS: 15 validi motivi per adottare il Google Reader", per chiunque debba quotidianamente reperire, leggere, recensire, smistare o sindacare notizie provenienti dall’intero Web, l’RSS rappresenta la tecnologia con la quale, più di ogni altra, è necessario avere a che fare. Un blog come l’RSS Compendium Blog poi, ad esempio, ci aggiorna costantemente sulla disponibilità di nuovi aggregatori, servizi, o RSS feeds che veicolano importanti informazioni del tipo più variegato: informazioni mediche (MedWorm), scientifiche (Springer Protocols), metereologiche (American Metereological Society), turistiche (ViewLondon), sugli eBooks, dell’Unione Europea, dell’UNESCO, ecc. Ma nonostante tutto questo, sono ancora moltissimi gli utenti Internet che non utilizzano la tecnologia RSS, e nella long tail delle ricerche di Stalkk.ed una keyphrase contenente il termine RSS si trova attualmente al quinto posto. 
Categorie: News Aggregators, News Feeds, Newsmastering, RSS
Newsmastering e Buzz Tracking: alcuni servizi e strumenti utilizzati o scoperti di recente
Scritto da Enrico Bertini | 5 Febbraio 2008
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Più volte su Stalkk.ed ho parlato di buzz tracking, di recommendation engines, di memetrackers, di newsmastering, nonché di gestione/manipolazione degli RSS feeds. Più volte ho inoltre citato servizi e strumenti in tutti questi ambiti, cercando anche di spiegarne a più riprese le funzionalità che a vari livelli essi sono in grado di offrire. E sebbene ormai utilizzi un set consolidato di questi servizi e strumenti, ogni giorno ne scopro di nuovi, che immancabilmente cerco di sfruttare al meglio per soddisfare le mie diverse esigenze informative. Ecco una lista di servizi e di strumenti con i quali sono venuto più recentemente in contatto o che, a vario titolo, ho cominciato ad utilizzare soltanto nell’ultimo periodo. 
Categorie: Memetrackers, Motori di Ricerca, News, News Aggregators, News Feeds, Newsmastering, RSS, Search Engines, Twitter
Buzz, News & Trends: un “costante aggiornamento” sugli strumenti che servono
Scritto da Enrico Bertini | 26 Settembre 2007
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Vi serve sapere tutto su di un determinato argomento? Vi serve sapere che cosa ne dicono i giornali, le riviste specializzate, la blogosfera, gli esperti, gli analisti, gli scienziati, le aziende, i governi, e magari anche qualcun altro? Vi serve sapere se si tratta di uno degli argomenti maggiormente ricercati nei motori ed in relazione a quali fatti ciò è accaduto? Vi serve compararlo con altri argomenti per estrarre eventuali "informazioni" non palesi? Vi serve monitorarne costantemente il buzz? Vi serve cogliere i trends che lo riguardano? Vi serve anche che tutte questa informazione sia veicolata attraverso i feeds RSS? 
Categorie: Blogosfera, News, News Feeds, Newsmastering, RSS, Social Bookmarking, Social Media, Social News, Trends, Web 2.0
Blogging: i blogrolls dinamici di rollSense
Scritto da Enrico Bertini | 7 Agosto 2007
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rollSense è un nuovo servizio di raccomandazione automatica di contenuti online. Sulla base di un widget da installare all’interno di un blog, il servizio consente ai bloggers di creare una sorta di blogroll dinamico, il quale, anziché linkare staticamente altri weblogs, genera raccomandazioni di lettura basate sui contenuti di questi ultimi, e lo fa in maniera contestuale utilizzando algoritmi semantici. 2or3things, l’azienda che ha creato il servizio, definisce rollSense come “the Google AdSense of content”.
In pratica, rollSense sfrutta le possibilità di sindacazione offerte dagli RSS feeds per prelevare contenuti provenienti da varie fonti (weblogs e/o siti web), ed usa il proprio recommendation engine semantico per visualizzare tali contenuti in modo dinamico e contestualmente rilevante con quelli presenti nei blog di destinazione. Attraverso rollSense, i bloggers possono creare diversi blogrolls dinamici di sindacazione (canali) e sottoscrivere per ciascuno di essi fino ad un massimo di 100 RSS feeds: i feeds possono essere sia inseriti singolarmente sia importati da files OPML. Inoltre, per chi non avesse particolari preferenze, esiste anche la possibilità di creare blogrolls basati su canali tematici “preconfezionati” da rollSense, e contenenti ognuno uno svariato numero di feeds RSS.
Sostanzialmente, un rollSense widget può sostituire un qualsiasi blogroll statico con una lista di contenuti dinamici prelevati da quelle fonti che ogni blogger reputa maggiormente autorevoli, e può offrire ai fruitori di un blog delle più approfondite esperienze di lettura. La creazione di tale widget è un’operazione molto semplice e che può essere eseguita in pochissimo tempo: il widget è inoltre ampiamente personalizzabile per ciò che concerne il look and feel (potete vederne un esempio in questo weblog).
In un prossimo futuro rollSense implementerà anche un programma di advertising riguardante links sponsorizzati che verranno inseriti all’interno dei contenuti raccomandati dal widget, e che consentirà ai bloggers di guadagnare parte delle possibili revenues generate per suo tramite.
Categorie: Blogging, Blogs, News Feeds, Newsmastering, RSS, Weblogs

