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Net Neutrality: Google ribadisce il proprio sostegno alla neutralità della rete

Scritto da Enrico Bertini | 15 Dicembre 2008commentawikio

allbitsarecreatedequal.png Secondo quanto scrive il Wall Street Journal, Google si sarebbe rivolta a dei grossi operatori Internet (compagnie telefoniche e cable providers) per creare sulla Rete dei canali privilegiati ad alta velocità per trasportare i propri contenuti (progetto OpenEdge). Ed essendo storicamente Google uno dei principali difensori della neutralità della Rete (consistente nella non discriminazione dei pacchetti di dati che transitano al suo interno), l’articolo pone il dilemma se la società di Mountain View abbia o meno cambiato idea sul tema, visto e considerato che accordi di questo genere, oltre che violare le linee guida stabilite in materia dalla Federal Communications Commission, confliggerebbero di fatto col sostenimento dei principi della net neutrality stessa (Google supporta anche la Open Internet Coalition). L’azienda nega però di aver cambiato le proprie idee in proposito, e sul Google Public Policy Blog, Richard Whitt, del Google Washington Telecom and Media Counsel, ribadendo il concetto di net neutrality e confermandone il sostegno da parte di Google, spiega che l’articolo del WSJ è basato su di un misunderstanding a proposito di OpenEdge. more

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SEO: quanto peserà il SearchWiki?

Scritto da Enrico Bertini | 11 Dicembre 2008commentawikio

searchwiki.png Da poco Google ha introdotto il SearchWiki, una funzionalità (precedentemente annunciata) che consente agli utenti loggati di editare (promuovere o rimuovere), di aggiungere, nonché di commentare, singoli risultati di ricerca restituiti dal suo motore (si tratta in pratica di quei tre bottoncini visualizzati in corrispondenza di ciascun risultato di ricerca più di una parte in basso): utilizzandolo, ogni utente loggato può di fatto contribuire ad una parziale modificazione del ranking dei vari risultati di ricerca prodotti dal motore stesso. E conseguentemente alla sua introduzione, ci si è chiesto da più parti in che modo esso potesse impattare sul futuro del PageRank e sull’intero universo SEO, e ciò in dipendenza del fatto di come Google userà l’enorme mole di dati generati dal SearchWiki stesso, considerato che è pressoché certo che li userà in qualche maniera. Quindi, come gli utenti useranno il SearchWiki e che cosa potrebbe accadere nel più o meno immediato futuro del Google search engine? more

Categorie: Google, SEO

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Google: un’analisi approfondita del modello di business

Scritto da Enrico Bertini | 4 Dicembre 2008commentawikio

google.png All’interno di una presentazione strutturata in 34 slides la società francese di consulenza faberNovel analizza dettagliatamente il business model di Google. Nel documento faberNovel elenca i fattori chiave del successo della società di Mountain View e si chiede se questi siano web-specifici. Vengono citati fattori quali la scalabilità del business model, gli effetti di rete, il data mining, nonché l’apertura e la co-creazione di servizi e di contenuti. Di seguito vengono poi formulate una serie di domande per cercare di comprendere il passato, il presente e il futuro delle attività di BigG in rapporto all’attuale momento di crisi, concernenti il settore mobile, in relazione alla competizione con Facebook, in merito all’acquisto di satelliti, riguardanti l’advertising, l’acquisizione di DoubleClick, l’open source, il PageRank, e così via. more

Categorie: Google

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Android: la sfida sul mercato sta per arrivare

Scritto da Enrico Bertini | 1 Giugno 2008commentawikio

android_googleio.png L’ultimo articolo scritto su Android riguardava un video realizzato dalla BBC sulle funzionalità della medesima piattaforma mobile nonché la recensione della Freeware Android Directory. A qualche mese di distanza questo articolo mostra un nuovo video sulle potentissime funzionalità di Android, un video registrato durante la recente Google I/O Conference (in realtà una sequenza di video) il quale illustra a livello prototipale ed in anteprima una serie di applicazioni: impressionanti le Google Maps che si orientano nella direzione del telefono. Android sarà presto una realtà anche sul mercato, e pure in questo senso la sfida ad Apple e a Nokia sta per essere lanciata [Stalkk.ed non pubblica video nel proprio feed RSS. Per vedere il video occorre andare sul sito]. more

Categorie: Google, Mobile

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PaaS: Google lancia App Engine

Scritto da Enrico Bertini | 8 Aprile 2008commentawikio

appengine.png Google ha da poco lanciato Google App Engine, un ambiente applicativo integrato altamente scalabile nonché fault-tolerant, il quale consentirà agli sviluppatori software di eseguire le proprie applicazioni web usufruendo dell’infrastruttura informatica della stessa Google. C’erano stati in proposto diversi rumors ed indiscrezioni in questi giorni, i quali avevano riguardato soprattutto BigTable, il sistema di database distribuito che Google utilizza per fornire molti dei suoi servizi web, e che, una volta aperto agli sviluppatori, si sarebbe posto in diretta competizione con il servizio SimpleDB di Amazon. Ebbene, il sito web del Google App Engine specifica che si tratta in pratica di una piattaforma applicativa (Platform-as-a-Service) basata su Python, la quale offre funzionalità di web serving dinamico, un servizio distribuito di data storage che supporta queries e transazioni (BigTable), un’altissima scalabilità nonché load balancing, una serie di APIs, ed un ambiente di sviluppo locale che simula la stessa piattaforma sui computers degli sviluppatori (l’SDK è invece scaricabile da qui). Il sito web del Google App Engine specifica inoltre che non ci sono costi da sostenere per iniziare ad utilizzare questo nuovo servizio, basta semplicemente iscriversi ad esso, sviluppare le proprie applicazioni e pubblicarle: le registrazioni sono però limitate ai primi 10.000 sviluppatori, ed esistono altresì delle limitazioni concernenti l’uso applicativo dell’account gratuito (500MB di data storage e banda/CPU per 5 milioni di page views mensili). Ed oltre che dell’Amazon SimpleDB, il Google App Engine si pone come diretto concorrente anche dei servizi EC2 ed S3.

Categorie: Google

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