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Collaborazione Online: il modello di LUNARR
Scritto da Enrico Bertini | 14 Febbraio 2008
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LUNARR è un’azienda che offre un servizio di collaborazione online il cui obbiettivo è quello di aumentare la produttività personale. Tale servizio implementa un nuovo modello collaborativo su documenti condivisi creato mediante un diverso modo di gestire i flussi comunicativi che li riguardano. Il modello di LUNARR parte dal concetto di aggiungere una "retropagina" a tutti i documenti digitali, in maniera tale che essi "funzionino" esattamente come i documenti cartacei: e per ciascun documento, la sua retropagina verrà utilizzata per contenere tutte le annotazioni nonché tutte le comunicazioni di cui il documento stesso è stato oggetto. L’attuale modello di collaborazione online è invece incentrato prevalentemente sull’allegare documenti a messaggi di posta elettronica in maniera non sistematica, argomenta LUNARR, mentre il suo nuovo modello abilita la creazione di un sistema documentale di tipo integrato. Utilizzando il servizio di LUNARR, infatti, non solo i documenti condivisi possono conservare al loro interno (nel loro retropagina) messaggi e comunicazioni autoreferenziali, ma anche altri tipi di informazioni concernenti ad esempio note di versione o di revisione, oppure riferimenti ad altri documenti collegati. 
Categorie: Collaborazione Online
Blogosfera: bloggingActors, individualismo di rete ed economia aperta
Scritto da Enrico Bertini | 4 Gennaio 2008
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Barry Wellman è Professore di Sociologia nonché Direttore del NetLab alla Università di Toronto. Egli si occupa di sociologia delle comunità e di social network analysis, studiando le reti sociali che le comunità di individui e le organizzazioni creano su Internet, perciò anche dell’interazione uomo-computer e della sua struttura sociale. Su tematiche come la teoria delle reti sociali, le comunità virtuali, le reti di computers viste come social networks, l’iperconnettività, la networked society, la glocalizzazione delle comunità virtuali (localmente vituali, virtualmente locali, e simultaneamente globali e locali), gli ambienti/spazi di comunicazione, di espressione, e di lavoro virtuale, Wellman ha pubblicato un enorme numero di saggi. Ed uno dei concetti che egli ha elaborato, dal punto di vista teoretico, è quello di networked individualism, un concetto che descrive un salto di paradigma nelle relazioni tra persone derivante dalla trasformazione delle reti sociali basate su dinamiche di gruppo (con relazioni orizzontali e verticali) in reti individualizzate (con relazioni trasversali), vale a dire in reti personali aperte o semi-aperte di tipo comunitario: questo grazie ad Internet, con la Rete che non rappresenta un sistema socio-tecnologico separato dal mondo reale, ma un sistema "embeddato" nella vita quotidiana di moltissime persone del mondo sviluppato (vedere "Physical Place and Cyber Place: The Rise of Networked Individualism" e "The Social Affordances of the Internet for Networked Individualism"). 
Categorie: Blogging, Blogosfera, Blogs, Collaborazione Online, Crowdsourcing, Internet, Media Digitali, Open Source, Publishing, Social Media, Social Networking, Weblogs
Collaborazione Online: OpenTeams, un wiki avanzato per l’Enterprise 2.0
Scritto da Enrico Bertini | 27 Giugno 2007
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OpenTeams è un innovativo servizio di collaborazione online basato sul concetto di wiki, ma con delle capacità decisamente più avanzate. Si tratta di un applicazione Internet di tipo SaaS (Software as a service) completamente gestibile dall’interno del browser, e che offre tutti i benefici propri delle applicazioni online: niente da installare o manutenere, accesso ubiquo ai propri dati, backups garantiti, possibilità di condivisione, nessuna licenza software da acquistare, e così via.
Di fatto OpenTeams è una piattaforma applicativa di social networking e di community building attraverso la quale è possibile svolgere attività di collaborazione su progetti condivisi e risolvere esigenze di knowledge management, il tutto dall’interno di un ambiente software che implementa anche funzionalità di blogging e forums di discussione.
Una volta che un utente si iscrive al servizio, OpenTeams gli assegna dei cosiddetti “spazi” di lavoro (ma gli consente anche di crearne di nuovi) che rappresentano in pratica i gruppi di persone con le quali egli intende collaborare su varie attività, e con le quali vuole anche condividere la creazione di contenuti effettuabile mediante il servizio. Questi contenuti sono formati da quattro elementi principali: iniziative (progetti), cPages (pagine wiki), briefings (presentazioni di contenuti) e profili utente (colleghi di lavoro). Le autorizzazioni per la convisione di tali contenuti possono essere concesse sia sulla base del dominio Internet di appartenenza, sia attraverso inviti espliciti.
Open Teams consente inoltre di gestire files ed attachments in maniera molto flessibile, di taggare i documenti, nonché di aprire una message board su ciascuno di essi. L’interfaccia del servizio è molto simile a quella di un client di email ed è perciò di facilissimo utilizzo.
Open Teams è un servizio davvero notevole, e il cui obbiettivo è quello di accelerare la produttività dei gruppi di lavoro riducendo drasticamente l’uso di emails e di conference calls: il servizio è sicuramente indicato per complesse esigenze di collaborazione online.
Non si tratta però di un servizio gratuito. Il costo di OpenTeams è di 16 dollari al mese a persona o di 99 centesimi per ciascun user-login. L’azienda concede tuttavia 42 dollari di credito gratuito a tutti coloro che hanno intenzione di provarlo.
Categorie: Collaborazione Online, Enterprise 2.0, Social Software
Collaborazione Online: SocialText, uno strumento di Enterprise 2.0
Scritto da Enrico Bertini | 12 Giugno 2007
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SocialText è l’azienda leader nella fornitura di soluzioni di Enterprise 2.0. La sua piattaforma di servizi costituisce un potentissimo strumento di collaborazione online che integra le migliori funzionalità proprie dei wikis e dei weblogs e le raggruppa all’interno di un sofisticato social software: utilizzando SocialText le aziende possono gestire agevolmente le loro attività di groupware e risolvere complesse problematiche di knowledge management.
Attualmente, oltre 2000 organizzazioni utilizzano SocialText come strumento sicuro di collaborazione online.
L’azienda ha recentemente ottenuto nuovi finanziamenti da diversi venture capitalists.
Categorie: Collaborazione Online, Enterprise 2.0, Social Software, Web 2.0
Collaborazione Online: Yugma, uno ottimo strumento di audioconferenza e condivisione di contenuti
Scritto da Enrico Bertini | 5 Giugno 2007
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Yugma è un servizio gratuito di collaborazione online che vi consente di organizzare via Web meetings e presentazioni nelle quali invitare fino ad un massimo di 10 persone: esistono anche delle versioni premium del servizio che sono a pagamento e che offrono alcune funzionalità aggiuntive.
Yugma è uno strumento di audioconferenza e di online chat che vi offre la possibilità di condividere il vostro desktop, di gestire annotazioni condivise e di eseguire programmi in comune: il tutto con perfetta affidabilità e sicurezza (Yugma utilizza infatti sessioni SSL per la crittografia dei dati). Nella versione premium il servizio fornisce anche funzionalità di condivisione del mouse e della tastiera, la possibilità di schedulare e di registrare le sessioni, nonché uno spazio web di 100 MB.
L’installazione di Yugma è semplicissima, ed è realizzabile in pochi minuti: il software da installare consiste in una applicazione Java che funziona benissimo su tutte le principali piattaforme OS (Windows, Mac e Linux). Yugma fornisce anche un widget da inserire nel proprio weblog o sito web con il quale ogni sessione può essere avviata o vi si può entrare sulla base di un semplice click.
Per maggiori informazioni fare riferimento alle FAQs di Yugma.
Categorie: Collaborazione Online, Web 2.0

