Internet: questioni di traffico nell’Internet globale
Scritto da Enrico Bertini | 15 Dicembre 2008
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Nuove applicazioni e nuovi servizi Internet, unitamente alla crescita del numero di connessioni broadband a livello globale, richiedono costantemente una sempre maggiore capacità della Rete in termini di trasporto dei dati, tanto che a tale proposito si è parlato di exaflood (se non addirittura di zettaflood), vale a dire del fatto che la stessa Internet potrebbe a breve (2010-2012) esaurire proprio la sua capacità di trasporto (quindi saturarsi e collassare/esondare) a causa dell’elevatissimo numero di bytes (exabytes o zettabytes) che quotidianamente transitano al suo interno. Con dati prelevati sul campo (provenienti ad. es. da alcuni Internet exchanges quali PAIX ed Equinix), però, un recente studio dell’Università del Minnesota (MINTS - Minnesota Internet Traffic Studies) ridimensiona ogni allarme sul tema della tenuta dell’infrastruttura dell’Internet globale, mentre l’ultimo rapporto "Global Internet Geography" di TeleGeography riporta che "Despite predictions from some quarters that Internet traffic would overwhelm networks, the global Internet is far from reaching its maximum capacity. Internet backbone operators have been able to accommodate the torrid demand with continued network investment and more efficient network management". 
Broadband: Open Access, free Internet, NGN, fibre ottiche, WiMax, satelliti
Scritto da Enrico Bertini | 12 Dicembre 2008
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Mentre in Italia sta per partire Open Access, cioè la nuova struttura di Telecom Italia dedicata all’apertura (accesso) della rete (infrastruttura) fissa di telecomunicazioni nazionale alla concorrenza (separazione funzionale), la quale garantirà anche la transizione alle reti di nuova generazione (NGN), negli USA si parla di accesso wireless ad Internet gratuito (il progetto è della FCC) per tutti i cittadini americani tramite hotspots Wi-Fi pubblici, i quali eviterebbero la necessità da parte degli utenti Internet di sottoscrivere abbonamenti presso un qualsiasi Internet Service Provider (ma il progetto non riscuote il favore né dell’attuale Casa Bianca, né degli incumbents carriers, né, tantomeno, degli operatori mobili statunistensi). In Europa prosegue invece il dibattito/diatriba su come regolamentare l’accesso alle reti di nuova generazione, se in maniera stringente e vincolata a norme dettate dalle varie authorities, oppure secondo logiche di mercato puro (dove in pratica chi costruisce le reti né stabilisce il prezzo). L’Asia (Giappone in testa) intanto continua a dominare sull’Europa e sugli Stati Uniti nell’ultra-broadband (reti in fibra ottica/FTTx) secondo IDATE, che stima in 28,2 milioni gli abbonati a livello mondiale di tali servizi, di cui l’80% sono proprio in Asia (con il solo Giappone che conta 13 milioni di sottoscrittori FTTH/B). 
Categorie: Broadband, Internet, Telecomunicazioni
Internet: Broadband, Europa VS Italia
Scritto da Enrico Bertini | 8 Dicembre 2008
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Cresce la penetrazione della banda larga in Europa, passata dal 18,2% del luglio 2007 al 21,7% del luglio 2008, e si riduce il divario esistente tra i vari paesi europei (rapporto della Commissione Europea). Cresce quindi anche l’uso di Internet ad alta velocità in Europa, con la mobile broadband che comincia a prendere piede (penetrazione del 6,9%). Cresce inoltre la velocità minima di download delle connessioni Internet europee, con una velocità di 2 Mbps disponibile su tre quarti delle connessioni UE in banda larga: e l’obbiettivo dell’UE è fare in modo che tutti i cittadini europei potranno disporre di connessioni broadband entro il 2010, nonché di servizi Internet ad alta velocità entro il 2015. Nell’ultimo anno, infine, i tassi di crescita più elevati della banda larga in Europa si sono registrati a Malta, in Germania e a Cipro, mentre quelli più bassi in Finlandia e in Portogallo. 
Nothing But Net: broadband, online advertising, search, social media, ecc.
Scritto da Enrico Bertini | 3 Gennaio 2008
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TechCrunch ha recensito ieri un report di JPMorgan denominato "Nothing But Net", un report che delinea una tendenza al rialzo dei maggiori titoli azionari Internet per il 2008 (Google, Amazon, Yahoo!, eBay, Expedia, Salesforce.com, Ominiture, ValueClick, Monster.com, Orbitz, Priceline, CNET, ecc.). Mostrando alcuni dei grafici del report, l’articolo di Erick Schonfeld evidenzia alcuni dei trends indicati al suo interno: a) una crescita del commercio elettronico che corre in parallelo con la crescita della penetrazione della banda larga, quest’ultima vista come un elemento catalizzatore; b) una crescita dell’online advertising superiore al tasso di crescita del broadband; c) un sostanziale incremento dei numeri globali del search advertising da qui al 2010/2011, con 60 miliardi di dollari prodotti alla fine del periodo in oggetto, ed un tasso composito di crescita del 28% per i prossimi quattro anni. 
Categorie: Broadband, Internet, Online Advertising, Search Engines, Social Media, Trends

