Media: micropagamenti in arrivo via Google Checkout
Scritto da Enrico Bertini | 10 Settembre 2009
Il Nieman Journalism Lab riporta che Google sta sviluppando una piattaforma per micropagamenti dedicata alle notizie e ai contenuti editoriali online: si tratta di un estensione del servizio Google Checkout, ed è essa è menzionata all’interno di in un documento che è stato presentato alla Newspaper Association of America (NAA). Si tratta di un documento concernente una precisa risposta di Google ad una richiesta di informazioni della NAA sui sistemi di monetizzazione dei contenuti digitali ("This request for information seeks to gather information about the products and services available from qualified providers with expertise in helping local online publishers additionally monetize digital content, either through transactions (pay for content) and/or through collection of user data for enhanced advertising targeting or other ‘access to content’ programs").
Ed ecco quello che Google propone ai publishers: un Web aperto che non è sinonimo di gratuito e nel quale i contenuti possano essere monetizzati attraverso vari modelli di business. L’advertising resta (ovviamente) al primo posto secondo BigG, poi ci sono gli abbonamenti/sottoscrizioni, le sindacazioni, nonché i micropagamenti, questi ultimi applicabili a livello di singoli articoli e/o notizie. C’è anche il servizio Google News che potrebbe fornire un aggiunto valore economico ai publishers, dice Google.
Al di là dell’advertising, cioè, Google "vede" su Internet un ecosistema di contenuti premium non nascosti ai motori di ricerca (il suo principalmente), dei contenuti che potrebbero essere monetizzati in modalità e-commerce tramite il suddetto Google Checkout appunto: le transazioni avrebbero un valore variabile da un penny a qualche dollaro, e Google tratterrebbe il 30% di ogni singola transazione.
"While currently in the early planning stages, micropayments will be a payment vehicle available to both Google and non-Google properties within the next year. The idea is to allow viable payments of a penny to several dollars by aggregating purchases across merchants and over time. Google will mitigate the risk of non-payment by assigning credit limits based on past purchasing behavior and having credit card instruments on file for those with higher credit limits and using our proprietary risk engines to track abuse or fraud. Merchant integration will be extremely simple" afferma Google nel documento.
Categorie: Media, Media Digitali
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