Twitter: analizzare l’evoluzione e l’importanza del Twitterverso

Scritto da Enrico Bertini | 13 Luglio 2009

twitterverse.png Il Twitterverso si espande molto rapidamente, e negli ultimi sei mesi i visitatori unici mensili di Twitter sono più che quadruplicati. Il servizio di microblogging ha dimostrato quanto in realtà conti il tempo reale su Internet, ed in pochissimo tempo è diventato un servizio determinate per diffondere e/o raccogliere informazioni sulla Rete per le più svariate finalità, tanto che ormai in diversi pensano o si aspettano che Twitter inizierà presto a monetizzare questo servizio in qualche maniera: un recente report di Bloomberg parlava infatti dei piani dell’azienda di generare introiti da grossi brands che utilizzano il servizio per esigenze di customer support, magari fornendo loro statistiche ed analisi riguardanti le loro attività nel Twitterverso, mentre durante il Real-Time Stream Crunchup Ron Conway indicava 10 possibili modi di monetizzare il tempo reale.

Anche la strategia di apertura delle API della piattaforma Twitter ha funzionato alla perfezione, ed in pochissimo tempo sono nati migliaia tra motori di ricerca real-time, servizi web, od applicazioni desktop, che fanno leva sul Twitterverso, con queste ultime che annoverano TweetDeck, che ha ricevuto investimenti per circa 2 milioni di dollari, e Seesmic Desktop, adesso disponibile altresì in versione web-based.

In conseguenza della sua crescita fenomenale, Twitter è poi diventata una risorsa chiave nel portare traffico ai siti web, afferma un ulteriore report di Hitwise che esamina l’espansione del Twitterverso nel Regno Unito, e quasi il 66% di questo traffico è diretto verso media online come social networks, blogs e siti web di notizie e di intrattenimento (il grafico sottostante compara il traffico apportato da Twitter, Facebook, Google UK e Hotmail, alle diverse categorie di siti web).

downstream_raffic_twitter.png

E il suddetto traffico potrebbe addirittura essere assai più elevato di quanto si possa pensare o di quanto sia possibile misurare con determinati strumenti (ad es. Google Analytics), fa notare Danny Sullivan su Search Engine Land, e questo perché moltissimi utenti potrebbero usare dispositivi mobili con Twitter clients come Tweetie per accedere alle pagine web, con i browsers di tali dispositivi mobili che potrebbero non eseguire JavaScript. La sorgente di traffico prodotta da Twitter, unitamente a quella generata da Facebook, potrebbe inoltre superare per molti siti web entro l’anno prossimo quella che scaturisce dal motore Google, se il Twitterverso e Facebook continuano ad espandersi ai ritmi attuali. Un articolo di Mashable mostra invece qual’è il potenziale rapporto tra followers e click-through rate dei links presenti nei tweets.

Twitter_CTR_Chart.png

Ma chi utilizza Twitter?

Ebbene, oltre alle big companies (Google ha ad esempio appena comunicato di possedere ben 46 accounts su Twitter), ai brands, ai media, ai blogs, ecc., uno studio di Sysomos ("An In-Depth Look Inside the Twitter World") che ha analizzato i profili informativi esistenti in 11,5 milioni di accounts Twitter riporta che il 65% degli utenti del Twitterverso ha un’età inferiore ai 25 anni, e tale studio contiene tra gli altri un grafico sulla distribuzione geografica di tali accounts.

sysomos_twitter_agegroup.png

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Estremamente significativo sull’importanza del Twitterverso è poi un report di Forbes Insights intitolato "The Rise of the Digital C-Suite: How Executives Locate and Filter Business Information", un report che illustra come i top executives di diverse grandi aziende americane e di differenti generazioni usano Internet per reperire informazioni di business, ed il quale attesta che la metà degli executives che hanno meno di 40 anni utilizza Twitter quotidianamente o varie volte a settimana.

forbes_c_suite.png

Infine, uno studio di Anderson Analytics ha tentato di tracciare un sorta di identikit dell’utente tipo di Twitter nonché dei suoi interessi, ma anche dell’utente tipo di Facebook, di MySpace e di LinkedIn, ed ha prodotto i grafici sottostanti che mostrano la sovrapposizione nell’uso di questi social networks.

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SNS_overlap_chart.png

Categorie: Twitter

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