Online Advertising Trends: rich media ads, ads socialmente contestuali e ads anti-malware
Scritto da Enrico Bertini | 24 Giugno 2009
Uno studio realizzato da DoubleClick e da Dynamic Logic dal titolo "The Brand Value of Rich Media and Video Ads" si indirizza agli advertisers e alle agenzie pubblicitarie che vogliono sapere quali sono i migliori formati da utilizzare per esporre campagne di online branding. La flessibilità propria del mezzo Internet consente agli advertisers di scegliere tra un’ampia gamma di formati pubblicitari, dice lo studio, dei formati che vanno dalle immagini (GIF o JPG), al Flash semplice, al Rich Media con o senza video, ed è proprio quest’ultimo il formato che ha maggiore successo nel produrre intenzioni di acquisto negli utenti finali e che impatta positivamente sulle varie metriche di branding (sebbene nello scorso anno tale formato sia stato utilizzato soltanto per il 6% del totale degli annunci pubblicitari apparsi in Rete). È quindi più che probabile che nell’immediato futuro vedremo sempre più Rich Media ads.
Nel futuro più o meno prossimo vedremo però anche sulla Rete un nuovissimo tipo di pubblicità, una pubblicità fatta di annunci socialmente contestuali, vale a dire di annunci "raccomandati" in base alle informazioni circa gli utenti Internet presenti nei social networks (dati espliciti ed impliciti relativi ad identità, amicizie, comportamenti online, ecc.). Ed un esempio di annuncio pubblicitario socialmente contestuale è quello mostrato sotto ed appartenente alla campagna "Meet the Volkswagens", sebbene questa non raccolga automaticamente online informazioni utente ma richieda un input allo stesso: una volta inserito il vostro Twitter ID, la pubblicità analizza i vostri tweets e vi raccomanda il "vostro" modello di auto Volkswagen.
Da ultimo, Google ha recentemente introdotto un sito web contenente un custom search engine investigativo denominato Anti-Malvertising.com, un sito che ha l’obbiettivo di combattere e di prevenire la diffusione del malvertising, ovvero del malware distribuito attraverso annunci pubblicitari: questo fenomeno è in costante nonché forte aumento sulla Rete, e con Anti-Malvertising.com Google intende coinvolgere i suoi ad networks partners fornendo loro una serie di risorse e di strumenti per tenerlo sotto controllo.
Categorie: Online Advertising, Pubblicità Online, Trends
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