Internet 2013: una Rete dominata dai video, ma anche un sistema a pagamento?

Scritto da Enrico Bertini | 11 Giugno 2009

internet2013.png Nell’ultimo Visual Networking Index (comprensivo di utili risorse gratuite), Cisco prevede che il traffico IP globale raggiungerà annualmente i 667 exabytes nel 2013, e che il traffico video (TV, VoD, Internet video, e P2P) rappresentà il 90% di tutto il traffico circolante sull’intera rete Internet, nonché il 64% di tutto il traffico mobile. Barry Diller, invece, Chairman e CEO di InterActiveCorp (IAC), prevede all’incirca entro il 2013 la fine di Internet come piattaforma di contenuti gratuiti: durante un intervento tenuto alla conferenza Advertising 2.0, Diller argomenta infatti che la Rete si trasformerà a medio termine in un sistema a pagamento (non al 100% ovviamente), e che l’attuale gratuità dei contenuti e dei servizi esistenti al suo interno è in realtà il frutto di un "accident of historical moment that will be corrected". Ci troviamo ancora nell’era del "caos creativo" di Internet secondo Diller, un’era che terminerà nell’arco dei prossimi tre/cinque anni, e si tratta di un’era primordiale per ciò che concerne la monetizzazione della Rete stessa, con il futuro che non sarà tanto dell’advertising classico bensì delle sponsorizzazioni contestuali e dei micropagamenti.

Ma l’Internet supportata dall’advertising (ad-supported Internet) ha generato 300 miliardi di dollari per la sola economia americana, dice un nuovo studio commissionato dallo IAB e realizzato dalla Harvard Business School, ed ha creato 3,1 milioni di posti di lavoro negli USA: "The results of this study confirm the vast influence and driving importance of the ad-supported Internet to the overall economy" ha dichiarato Randall Rothenberg, Presidente e CEO dello IAB, ed ha aggiunto che "By understanding the total contribution of the Internet to the U.S. economy, we can more accurately assess the impact of potential legislative changes on the Internet’s operations, particularly the consequences of any actions that would alter ad-supported business models". Lo IAB si è quindi mobilitato dando vita alla Long Tail Alliance, un’allenza il cui obbiettivo è quello di preservare lo stato dell’attuale "Internet Advertising System", evitando che su di esso possano essere imposte restrizioni di varia natura che potrebbero danneggiare l’economia che ne deriva.

Sotto, il Cisco Visual Networking Index Forecast Widget.

Categorie: Internet, Trends

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