Web Economy: strumenti di misurazione dell’economia conversazionale e reputazionale
Scritto da Enrico Bertini | 7 Maggio 2009
Partendo dal presupposto che sta prendendo forma un’economia conversazionale e reputazionale basata sul social buzz e sull’influenza sociale ed individuale (personal branding), un’economia nella quale conterà sempre di più chi e quanti dicono cosa ed in che modo a proposito di qualcuno o di qualcosa (persone, figure professionali, aziende, brands, prodotti o servizi, media tradizionali, media sociali, blogs, varie tematiche in genere), questa, per essere definita a pieno titolo un’economia, ha bisogno di essere misurata. Ecco quindi la necessità di una serie di strumenti/servizi di buzz tracking, di social media analysis, di social engagement monitoring, di sentiment monitoring, di trend discovering, di influence analysis, di reputation monitoring, di web analytics, ecc., come BuzzLogic, Nielsen BuzzMetrics (che comprende BlogPulse), BlogMeter, Radian6, Trackur, Attentio, Social Mention, Google Trends, Trendrr, ReputationDefender, wikiAlarm, Brandwatch, Facebook Grader, ecc.
E siccome è Twitter la social media platform del momento, ecco invece strumenti come Filtrbox per la reputation e il brand monitoring, oppure come Twitalyzer, per analizzare la propria influenza su Twitter in base a parametri quali rapporto segnale/rumore, generosità, velocità, impatto, nonché per ottenere in merito un dettagliato report.
Per quanto riguarda proprio le metriche di misurazione dell’influenza su Twitter, inoltre, è estremamente interessante osservare la sottostante formula creata da JCPR per produrre il JCPR Twitter Index (la spiegazione delle variabili è contenuta in questo articolo di Technobabble 2.0).
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Categorie: Web Economy
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