Twitter: stai su Twitter o …
Scritto da Enrico Bertini | 15 Febbraio 2009
Mentre Twitter blocca un leggero attacco portatogli via clickjacking e si prepara a rilasciare ufficialmente il Twitter OAuth (il quale eviterà di dover fornire passwords ad applicazioni esterne che usano le Twitter API), una ricerca condotta dal Pew Internet & American Life Project rivela che l’11% degli americani online è o un’utente di Twitter o di un’altro servizio di microblogging: si tratta prevalentemente di persone la cui età media su Twitter è di 31 anni, contro i 26 di Facebook, i 27 di MySpace ed i 40 di LinkedIn, e una larga parte di questi individui usa anche altri social media, legge news, si informa tramite la blogosfera, blogga, ed è altresì un’utente mobile. La ricerca testimonia quindi nuovamente a favore della enorme crescita nell’utilizzo di Twitter negli ultimi sei mesi (i suoi active users sono cresciuti del 900% nel corso dell’ultimo anno), ed ovviamente non prende in considerazione la proliferazione degli accounts aziendali.
Conversare, diffondere informazioni, fare branding, offrire un qualche servizio, ecc., ecco le cose che Twitter consente di fare in modi sempre più diversi, e sempre più persone ed organizzazioni sono interessate a sfruttarne l’audience nonché le funzionalità sociali che è in grado di offrire. Nonostante poi il suo modello di business sia tutt’altro che consolidato, Twitter continua a suscitare l’interesse dei venture capitalists, tanto che la società ha proprio ora ricevuto investimenti per 35 milioni di dollari da Institutional Venture Partners (IVP) e da Benchmark Capital su una base di valutazione di 250 milioni di dollari (un articolo di TechCrunch riporta i motivi dell’investimento da parte di IVP).
Cominciano inoltre ad uscire libri che illustrano in che modo utilizzare Twitter quale strumento professionale, aziendale, di branding/marketing, di customer support, ecc., come ad esempio "Twitter Power: How to Dominate Your Market One Tweet at a Time" scritto da Joel Comm o il "Twitter Multimedia Kit" di Rodney Rumford.
Ho dedicato diversi articoli a Twitter qui su Stalkk.ed, parlando dell’azienda stessa, del suo servizio, nonché elencando moltissime applicazioni/servizi web disponibili per Twitter (seguite il tag Twitter se siete interessati), e di seguito indico altri strumenti utili correlati al servizio di microblogging:
- gli scripts per Greasemonkey "Nested Twitter Replies", "Twitter Sidebar Replies", "Twitter and FriendFeed Short URL Expander" e "Bitly Link Info", i quali agendo sulle pagine dei Twitter accounts indentano le conversazioni, mostrano le replies nella sidebar, allungano le shorts URLs (TinyURL, is.gd, Bit.ly, ecc.) e mostrano la popolarità di alcune di queste;
- l’estensione per Firefox Power Twitter, la quale potenzia l’interfaccia web di Twitter tramite l’aggiunta di diverse funzionalità;
- il Twitter Influence Calculator di Web Analytics Demystified e il suo Twitter Influence Cloud parametrizzabile per categorie di accounts nonché per hash tags;
- il servizio retweetradar, che mostra un cloud di termini soggetti a retweeting nonché i loro trends;
- il servizio TweetPaste, il quale consente di generare un iframe per un determinato tweet al fine di embeddarlo all’interno di un sito web (dispone anche di un plugin per WordPress).
In conclusione, stai su Twitter o …
Categorie: Social Networking, Twitter
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