UE: sul futuro dei bloggers
Scritto da Enrico Bertini | 17 Giugno 2008
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Stavo leggendo qual’è il confine tra bloggers e democrazia secondo l’UE. La necessità di fare chiarezza in materia sembra essere una delle preoccupazioni della Commissione Parlamentare Cultura. Da strumento innovativo di coumnicazione quali sono i blogs, nonché sicuramente apportatori di novità/pluralismi informativi in ambito Internet, essi sono visti anche come strumenti ambigui, non sempre affidabili, e laddove sussiste mancanza di responsabilità. Sembra si renda quindi necessaria una qualche regolamentazione. Salvo precise violazioni della privacy però, o di ingiurie e/o diffamazioni di un qualche genere operate da un particolare blogger, le quali inoltre sono sempre perseguibili di per sé, io faccio fatica a vedere in che cosa strumenti come i weblogs, dotati di un dinamismo evolutivo senza precedenti nella storia di Internet, possano essere regolamentati.
Quanto ai blog ed ai bloggers poi, essi sono plurali per definizione, chiunque può aprire un blog facilmente, e rappresentano attualmente una cospicua parte della linfa vitale che scorre all’interno della Rete. E il problema del diritto di replica a quanto scrive un blogger neanche si pone sul Web a mio avviso per la facilità di apertura e messa in opera di un qualsiasi blog nell’arco di ore.
Si certo, i blog possono non essere sempre affidabili (ma secondo quale criterio dovrebbero esserlo tutti?) e la maggioranza dei loro contenuti sono creati dal basso: beh, più democrazia di questa.
Categorie: Blogosfera, Blogs, Weblogs
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