OECD: ancora sul futuro di Internet
Scritto da Enrico Bertini | 6 Giugno 2008
![]()

Ancora l’OECD ed ancora un articolo sul futuro dell’economia Internet. Un Policy Brief questa volta, che illustra come in un breve lasso di tempo Internet sia diventata fondamentale per l’economia globale. Più di un miliardo di persone nel mondo usano la Rete, sia per scopi lavorativi che con finalità sociali. Nei tre decenni trascorsi Internet è inoltre evoluta da rete di ricerca sperimentale, per sostenere adesso un’ampia gamma di nuove attività economiche, così come infrastrutture che supportano la nostra economia globale, dai mercati finanziari ai servizi sanitari, dall’energia ai trasporti. Basti pensare che la multinazionale Nestlè riceve tutti gli ordini dai supermercati via Internet, o che la UPS usa la risorse del mondo online per ottimizzare i suoi percorsi di consegna avendo risparmiato 12 milioni di litri di carburante nel 2006. Ma stiamo davvero prendendo il meglio di ciò che la Rete ha da offrire alla nostra economia ed alla nostra società, si chiede il Policy Brief dell’OECD, e quali sono i suoi probabili futuri sviluppi, e come possiamo noi essere sicuri che tali sviluppi saranno in larga parte positivi?
Sostanziali cambiamenti stanno avendo luogo nei modi in cui noi accediamo ad Internet ed in quelli nei quali usiamo la Rete stessa. Il risultato è che Internet nel suo complesso, con le sue capacità e con le sue potenzialità, gioca un ruolo di primissimo piano nell’agenda politica dei Paesi OECD e di quelli non OECD.
La rete offre accesso ad un grandissimo numero di attività, sia in maniera wired che wireless. Essa è una piattaforma innovativa, abilita nuove tecnologie di comunicazione, è un mezzo per la fornitura di nuovi prodotti e servizi, e permette l’accesso ad un panorama informativo senza precedenti nella storia umana. Ma dà luogo anche a preoccupazioni, ad esempio in aree concernenti l’affidabilità, la scalabilità, la sicurezza e l’accesso aperto alla Rete stessa. Se perciò una catena di distribuzione globale dipende da Internet, un breakdown o delle falle di sicurezza nella medesima possono portare ad un rilevante danno economico per tutta la collettività. Per non parlare della possibile compromissione di dati personali presenti online, con potenziali violazioni della privacy e/o danni recati all’individuo.
La "rete delle reti" è comunque inerentemente globale, e sicuramente da un lato aiuta a forgiare una maggiore integrazione delle nostre economie e delle nostre società, ed una sua ulteriore espansione (5 miliardi di persone sul pianeta ancora non vi accedono) può coadiuvare lo sviluppo economico e sociale in tutti i Paesi del mondo.
Per ulteriori informazioni sul futuro della Internet Economy visto dall’OECD fare riferimento al Policy Brief.
Categorie: Internet
Supporta Stalkk.ed
Questo è un blog di Open Consulting.
Hai trovato interessante questo articolo?
Considera di linkarlo: OECD: ancora sul futuro di Internet.
Considera anche di sottoscrivere il feed RSS di Stalkk.ed, oppure di utilizzare il motore di ricerca Stalkk.ed BNS per le tue ricerche sulla tecnologia.
Articoli Correlati
Commenti
Lascia una risposta

