Internet: lo “State of the Internet” report di Akamai
Scritto da Enrico Bertini | 30 Maggio 2008
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Akamai ha pubblicato il suo primo "State of the Internet" report, un rapporto prodotto utilizzando dati raccolti tramite la propria rete mondiale di Internet servers. Tale rapporto sarà inoltre da ora in poi rilasciato da Akamai su base trimestrale, e riguarderà sia il traffico di attacco alle varie parti della Rete Internet, sia l’adozione del broadband a livello globale, sia determinati trends osservati da Akamai stessa durante i periodi presi in esame dal report su base progressiva. 125 sono i Paesi del mondo dai quali Akamai ha rilevato traffico di attacco alla Rete (prodotto da worms, viruses e bots) ed alle sue varie porte, con China e Stati Uniti che rappresentano i due principali Paesi generatori di tale traffico di attacco (circa il 30% del totale). Per quanto concerne invece l’adozione del broadband su base globale il primato spetta alla Corea del Sud, la cui velocità media delle connessioni complessive supera i 5 Mbps (64% delle conessioni stesse). Dietro alla Corea del Sud ci sono poi nell’ordine il Giappone (48% delle conessioni superiori a 5 Mbps), Hong Kong (con il 35%) e la Svezia (con il 29%). Fanalino di coda nella classifica global broadband è il Rwanda, con un 97% di connessioni Internet la cui velocità media è inferiore ai 256 Kbps. L’intero rapporto "State of the Internet" è scaricabile gratuitamente a partire da questo indirizzo.
Categorie: Internet
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