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Stalkk.ed: alle prese con Ubuntu

Scritto da Enrico Bertini | 20 Aprile 2008commentawikio

Vorrei informare i miei lettori che non sono morto, e che domani riprenderò a postare sul mio blog Stalkk.ed. Purtroppo, sono incappato in una serie di inconvenienti riguardanti il mio sistema hardware in relazione al mio precedente sistema operativo Suse Linux. Al posto di Suse Linux ora ho invece installato Ubuntu, un per me nuovo sistema operativo che ancora non conosco a fondo, ma che sto imparando sempre di più a conoscere nonché ad apprezzare ogni nuovo giorno che passa. Devo inoltre ammettere che, sebbene io sia un buon conoscitore di Linux in generale, questo Ubuntu mi sembra proprio un sistema operativo dalle potenzialità infinite. Quindi, così a prima vista mi sentirei di consigliarne l’adesione a chiunque.

Un cordiale saluto a tutti i miei lettori.

Categorie: Stalkk.ed

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Trends: da Linux all’Open Source al mercato

Scritto da Enrico Bertini | 14 Aprile 2008commentawikio

opensource_exp.png Alcuni giorni fa, all’interno di un documento intitolato "The Role of Linux Servers in Commercial Workloads", IDC riportava che l’intero ecosistema Linux (hardware più software più servizi) rappresenterà complessivamente un mercato di all’incirca 50 miliardi di dollari nel 2011, prevedendo quindi una crescita molto significativa rispetto ai 21 miliardi dollari del 2007 (di cui 10 relativi al solo software): la ricerca oggetto del documento è stata sponsorizzata dalla Linux Foundation, ed è stata presentata durante il Linux Foundation’s Annual Collaboration Summit. Qualche giorno prima inoltre, sempre la Linux Foundation aveva pubblicato uno studio riguardante Linux e le sue statistiche di sviluppo, un report dal titolo "Linux Kernel Development: How Fast is it Going, Who is doing it and Who is Sponsoring it?" nel quale si evidenziavano le dinamiche evolutive del processo di sviluppo del Linux kernel, un processo che ha visto triplicare il numero di sviluppatori coinvolti nel corso degli ultimi tre anni. more

Categorie: Linux, Open Source, Trends

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Blogging: le 7 fatiche del professional blogger

Scritto da Enrico Bertini | 10 Aprile 2008commentawikio

ercole.png Come fa giustamente notare un articolo di Performancing, bloggare (professionalmente) è un lavoro durissimo. Scrivere, inoltre, di per sé, lo è altrettanto. E i bloggers che lavorano in maniera indipendente e che non dispongono di un team, oltre che lavorare molto duramente in qualità di bloggers-scrittori, devono anche essere webmasters, analisti, venditori, contabili, editori, social media marketers, e magari diverse altre cose ancora. A tutto questo vorrei altresì aggiungere che comunicare chiaramente nonché in maniera approfondita a proposito di determinati temi ed argomenti, non soltanto richiede una conoscenza piuttosto profonda degli stessi, tanto più ampia quanto più sono ampi i temi e gli argomenti trattati da ogni singolo blogger, ma necessita di un aggiornamento costante e puntuale circa fatti, opinioni, soluzioni, prodotti, eventi, e così via, un aggiornamento che, nel momento in cui si avesse a che fare, ad esempio, con l’accelerato universo tecnologico, potrebbe comportare la consultazione di centinaia di fonti informative nonché la lettura di un numero imprecisato di articoli/posts pubblicati al loro interno. more

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Gartner: innovazione IT del terzo tipo

Scritto da Enrico Bertini | 9 Aprile 2008commentawikio

innovazione_3.png Durante la sessione di apertura del Gartner Emerging Trends Symposium/ITxpo che si sta tenendo a Las Vegas gli analisti di Gartner hanno parlato di innovazione, e di come gli IT leaders possono stimolare la crescita economica cambiando le cose fondamentali che essi fanno nei loro businesses e nelle loro vite personali: secondo Gartner, inoltre, gli stessi IT leaders devono essere capaci di trasformare le paure di recessione in opportunità, cosa che deve avvenire proprio attraverso l’innovazione. Ken McGee, VP & Gartner Fellow, ha sottolineato in particolare come le peggiori conseguenze di questa recessione possano essere ribaltate, e come sia possibile riscoprire la crescita dei business opponendo innovazione a innovazione. Egli ha anche parlato di un’innovazione del terzo tipo per il mondo IT, rimarcando le differenze con i due precedenti tipi di innovazione nello stesso settore, la quale si concretizza quando i professionisti IT creano soluzioni che incontrano delle esigenze di business ben identificate nonché evidenziate da persone appartenenti all’IT stessa. McGee ha poi aggiunto che esistono sei imperativi per realizzare innovazioni IT del terzo tipo, e precisamente: Innovare, Globalizzare, Connettere, Socializzare, Avanzare, Industrializzare. more

Categorie: Innovazione, Trends

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PaaS: Google lancia App Engine

Scritto da Enrico Bertini | 8 Aprile 2008commentawikio

appengine.png Google ha da poco lanciato Google App Engine, un ambiente applicativo integrato altamente scalabile nonché fault-tolerant, il quale consentirà agli sviluppatori software di eseguire le proprie applicazioni web usufruendo dell’infrastruttura informatica della stessa Google. C’erano stati in proposto diversi rumors ed indiscrezioni in questi giorni, i quali avevano riguardato soprattutto BigTable, il sistema di database distribuito che Google utilizza per fornire molti dei suoi servizi web, e che, una volta aperto agli sviluppatori, si sarebbe posto in diretta competizione con il servizio SimpleDB di Amazon. Ebbene, il sito web del Google App Engine specifica che si tratta in pratica di una piattaforma applicativa (Platform-as-a-Service) basata su Python, la quale offre funzionalità di web serving dinamico, un servizio distribuito di data storage che supporta queries e transazioni (BigTable), un’altissima scalabilità nonché load balancing, una serie di APIs, ed un ambiente di sviluppo locale che simula la stessa piattaforma sui computers degli sviluppatori (l’SDK è invece scaricabile da qui). Il sito web del Google App Engine specifica inoltre che non ci sono costi da sostenere per iniziare ad utilizzare questo nuovo servizio, basta semplicemente iscriversi ad esso, sviluppare le proprie applicazioni e pubblicarle: le registrazioni sono però limitate ai primi 10.000 sviluppatori, ed esistono altresì delle limitazioni concernenti l’uso applicativo dell’account gratuito (500MB di data storage e banda/CPU per 5 milioni di page views mensili). Ed oltre che dell’Amazon SimpleDB, il Google App Engine si pone come diretto concorrente anche dei servizi EC2 ed S3.

Categorie: Google

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