Social Networking: dati ed osservazioni sullo status presente e futuro dei social networks
Scritto da Enrico Bertini | 26 Marzo 2008
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Si può anche affermare che i social networks non costituiscono soltanto o necessariamente uno strumento di comunicazione "forte", il quale in misura preponderante mette le persone in relazione con amici e conoscenti, nonché con gli amici e i conoscenti di questi ultimi. E soprattutto in ambito business o professionale (business o professional social networking), laddove i social networks sono o potrebbero essere considerati prevalentemente come strumenti per l’instaurazione di relazioni "deboli", vale a dire di relazioni interpersonali positive le quali, per essere considerate tali, non devono richiedere necessariamente una comunicazione continua tra le persone coinvolte: anche perché ciò comporterebbe costantemente un dispendio di attenzione, risorsa quantomai preziosa per chi conduce attività lavorative, ed il cui impiego potrebbe tendere a crescere esponenzialmente con la crescita dei contatti personali. Esistono inoltre molte altre fonti di dispendio attenzionale, come le e-mail, gli instant messages, le comunicazioni telefoniche, Internet, gli RSS feeds, ecc., ed il fattore tempo non rappresenta certo una variabile amica per chiunque si trovi a dover gestire impegni lavorativi.
Si può altresì partire dall’assunto che l’intero Web rappresenta in realtà un enorme network sociale, con il giant global graph che sta emergendo, ed il quale poggerà probabilmente in primo luogo "sulle spalle" dell’intera blogosfera.
All’interno di un articolo dell’Economist intitolato "Everywhere and nowhere", Charlene Li di Forrester Research afferma inoltre che i futuri social networks "will be like air. They will be anywhere and everywhere we need and want them to be". E che di essi usufruiremo via e-mail, via instant messaging e via RSS feeds, esattamente quelle "altre" fonti di dispendio attenzionale che citavo sopra, ma anche via blogosfera ed in qualche altro modo forse non ancora ipotizzato, aggiungo io. "Social networking may end up being everywhere, and yet nowhere" concludeva perciò l’articolo dell’Economist.
Infine, la stessa Forrester Research aveva in precedenza fornito dei dati riguardanti il modo in cui le persone (utenti online) utilizzano effettivamente le tecnologie sociali, comprese quindi quelle di social networking, una serie dati raccolti tramite indagini sul campo e classificati sulla base di una metodologia definita Social Technographics. Tale metodologia suddivide l’intero arco degli utenti online in Creators, Critics, Collectors, Joiners, Spectators ed Inactives, identifica nei Joiners gli aderenti ai social networks come MySpace o Facebook, ed evidenzia che soltanto il 13% degli utenti online europei sono Joiners, nonché il 10% di quelli italiani e il 25% di quelli americani.
Categorie: Social Networking
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Commenti
1 Risposta a “Social Networking: dati ed osservazioni sullo status presente e futuro dei social networks”
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I social networks seguiranno il destino dei portali del vecchio web; non è un modello vincente racchiudere in un ambiente che riproduce in piccolo e con svariati vincoli e limitazioni l’ecosistema di livello superiore che è il Web/Internet nel suo complesso.