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Internet Privacy: dovranno blogs e siti web dotarsi anch’essi un giorno di una privacy policy?

Scritto da Enrico Bertini | 26 Febbraio 2008commentawikio

ipanonimo.pngL’Europa è preoccupata per la privacy su Internet dei suoi cittadini "digitali", e circa il 75% di questi sono anch’essi preoccupati per la propria. Un sondaggio realizzato da Eurobarometro ha infatti evidenziato che quasi 3 cittadini europei su 4 temono per la sorte che potrebbe toccare ai loro dati ed alle loro informazioni personali che transitano o risiedono all’interno della Rete. I risultati preliminari del sondaggio sono stati comunicati durante il secondo European Data Protection Day, e la Commissione Europea sta costantemente lavorando per cercare di analizzare tutti gli aspetti riguardanti la problematica "Internet privacy". L’UE sta anche redigendo un rapporto che avrà l’obbiettivo di stabilire se, ed in che modo, le attività nonché i comportamenti delle Internet companies violano la privacy degli utenti, non garantendo loro le necessarie protezioni ed i diritti di riservatezza sui loro dati personali, e forse si prepara a legiferare ulteriormente in materia. Inoltre, ciò che in primo luogo la Commissione Europea sta esaminando sono le attività dei motori di ricerca (Google, Yahoo!, Microsoft, ecc.), dato che questi raccolgono informazioni su milioni di utenti Internet e le memorizzano nei propri databases (search logs), e la conformità di tali attività e comportamenti alle normative comunitarie. Di conseguenza, una delle domande chiave che l’Unione Europea si è posta è stata la seguente: "Le Internet companies ed i motori di ricerca proteggono adeguatamente la privacy dei loro utenti?". more

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Web Semantico: semanticizzare un WordPress blog (Parte 2)

Scritto da Enrico Bertini | 25 Febbraio 2008commentawikio

wordpress_rdf.png Nella prima parte di questo articolo ho introdotto alcuni dei concetti propri del Web Semantico (seguite tutto il tag "Web Semantico" su Stalkk.ed per una più approfondita trattazione del tema), parlando dei vari linguaggi/formati utilizzati per descrivere le differenti strutture e metastrutture dati dalle quali esso è composto (formati RDF, OWL, FOAF, SIOC, SKOS, ecc.). All’interno dell’articolo avevo inoltre fatto riferimento ad una lista di plugins per WordPress che possono essere utilizzati sia per rendere semantici i contenuti creati tramite questa piattaforma di blogging (posts, categorie e tags), sia per creare un profilo FOAF agganciato ad un WordPress blog, sia per creare un RDF Store gestibile direttamente dall’interno del blog stesso, il tutto interrogabile via SPARQL e con la possibilità di importare ed esportare metadati. Questa seconda parte dell’articolo la dedico invece all’individuazione di alcuni altri plugins semantici per WordPress, nonché all’esplorazione di diversi strumenti di browsing, di manipolazione e di ricerca semantica sul Web, quegli strumenti utili per "gestire" quel set di metadati che ora è divenuto possibile generare anche a partire da un qualsiasi WordPress blog. more

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Cloud Computing: la frontiera - la prossima Google potrebbe non possedere alcun server

Scritto da Enrico Bertini | 25 Febbraio 2008commentawikio

cloudcompting.png Un sempre maggior numero di applicazioni software di utilizzo corrente sono (o diventeranno) applicazioni Web, quindi di fatto applicazioni SaaS (Software as a Service) residenti ed eseguite su computers di terzi nonché manutenute da questi ultimi, disponibili praticamente "on the cloud", vale a dire sulla rete Internet (il Web) vista come una gigantesca piattaforma operativa integrata: tali applicazioni sono o saranno perciò usufruibili on-demand e a mò di servizio. Sto parlando, ad esempio, di applicazioni di "Office on the Cloud", uno dei paradigmi applicativi che si sono affermati più di recente, e consistente nella possibilità da parte delle aziende di affidarsi ad applicazioni Web per gestire le proprie attività di business ed i propri dati, aziende che così possono fare a meno di ricorrere a software acquistati, licenziati, oppure sviluppati e manutenuti "in casa": pensate ai servizi offerti da Salesforce.com, alle Google Apps Premier Edition, ma anche a diversi altri servizi, ed avrete il quadro. Inoltre, un ulteriore paradigma emergente è rappresentato dal cloud computing, cioè dalla possibilità di servirsi di "nuvole di computers" i quali, lavorando come se fossero un tutt’uno, sono in grado di eseguire complesse applicazioni software distribuite di tutti i generi, delle applicazioni che sono capaci di sostenere dei carichi elaborativi altamente variabili in maniera dinamica (sono applicazioni scalabili, cioè), in dipendenza dell’uso contemporaneo che di esse viene fatto da parte degli utenti. Il motore di ricerca Google rappresenta, ad esempio, una di queste superapplicazioni, ma anche quelli di Yahoo! o di Microsoft, per intenderci. more

Categorie: Internet, Trends

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OpenDNS: arriva la security comunitaria

Scritto da Enrico Bertini | 22 Febbraio 2008commentawikio

opendns.png OpenDNS è un DNS alternativo, e, come dice la parola stessa contenuta nel suo nome, aperto. È alternativo nel senso che fornisce un servizio di indirizzamento DNS indipendente da qualsiasi ISP, quindi utilizzabile a prescindere da quest’ultimo, ed è aperto in quanto si tratta di un servizio che offre delle funzionalità configurabili e personalizzabili di vario tipo, sulla base delle quali è ad esempio possibile bloccare l’accesso a determinati domini (o categorie di domini) che un certo network o host è in grado di raggiungere su Internet. L’azienda OpenDNS è perciò un DNS service provider, dotato di un sistema di indirizzamento veloce nonché estrememente affidabile, abbondantemente ridondato su più data centers sparsi per il globo, ed il cui servizio è anche capace di correggere le URLs errate che gli utenti inseriscono nella barra degli indirizzi del browser. Attraverso dati forniti da PhishTank.com, inoltre, questo servizio protegge gli utenti dal phishing, evitando loro di incappare in siti web maligni o pericolosi, fornendogli altresì un’opzione per bloccare l’accesso a siti per adulti. Creando un proprio account nel sistema, infine, è possibile ottenere delle statistiche riguardanti la navigazione di un host/network all’interno dei vari domini Internet, reti o indirizzi IP, e su ognuno di essi la navigazione può essere bloccata. more

Categorie: Phishing, Security

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VIDEO: Infrastruttura Internet - dentro Interxion

Scritto da Enrico Bertini | 21 Febbraio 2008commentawikio

interxion.png Interxion gestisce una delle più grandi infrastrutture di data centers presenti in Europa. Tale infrastruttura è attualmente composta da 22 data centers, dislocati in 13 città di 11 diversi Paesi, ed è un’infrastruttura che fornisce servizi di co-location nonché managed services a più di 1.000 clienti, i quali includono aziende, content providers, operatori di telefonia mobile e società di telecomunicazione. L’infrastruttura di Interxion è inoltre un’infrastruttura di tipo carrier-neutral, che ospita 14 Internet Exchanges, ed il video in oggetto contiene una visita virtuale al data center Paris 3 [Stalkk.ed non pubblica video nel proprio feed RSS. Per vedere il video occorre andare sul sito]. more

Categorie: Internet, Video

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