Yahoo!: Search Monkey, microSearch, Yahoo! Buzz
Scritto da Enrico Bertini | 27 Febbraio 2008
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Lo Yahoo! Search Blog preannuncia il lancio di una iniziativa consistente nell’aprire il motore di ricerca Yahoo! a terze parti, affinché queste possano contribuire ad arricchire nonché a migliorare l’utilità dei risultati restituiti dallo stesso attraverso l’aggiunta di ulteriori informazioni. Il nome in codice di questo nuovo progetto di Yahoo! sull’Open Search è "Search Monkey", e si tratta di una iniziativa che l’azienda di Sunnyvale ritiene capace di produrre "the next generation of search results". Yahoo! diventerà quindi un motore di ricerca aperto, o semi-aperto, visto che agli sviluppatori terze parti non sarà comunque consentito di alterare le SERPs dello Yahoo! Search Engine, ma "soltanto" di integrarvi delle informazioni aggiuntive (come foto, indirizzi, links correlati, ecc.) per ogni singolo risultato restituito: sulla base di Search Monkey i webmasters avranno quindi, ad esempio, l’opportunità di fornire maggiori informazioni circa i propri siti web interessati dalle ricerche condotte attraverso Yahoo!.
In qualità di piattaforma aperta, invece, Search Monkey renderà disponibili delle APIs che permetterano ai webmasters ed agli sviluppatori di creare dei feeds RSS strutturati contenenti metadati (add-ons) che "alimenteranno" lo Yahoo! Open Search.
Non ci sarà inoltre nessun codice software da scaricare (pensate a Greasemonkey) per usufruire di queste nuove funzionalità del motore Yahoo!, in quanto gli add-ons per Search Monkey lavoreranno eclusivamente dal lato server, con Yahoo! che si riserva ovviamente il diritto di approvarli prima di renderli operativi.
Lo Yahoo! Reasearch Barcellona sta però lavorando anche attorno ad un progetto denominato microSEARCH, un motore di ricerca in grado di restituire e di visualizzare risultati combinati comprendenti sia risultati tradizionali, sia risultati estratti da metadati contenuti all’interno di pagine web, come microformati, dati RDF o RDFa, oppure dati espressi in formato GRDDL: informazioni tradizionali, dati strutturati e dati semantici, quindi, combinati per arricchire le esperienze di navigazione degli utenti.
Nel frattempo Yahoo! lancia altresì la versione beta dello Yahoo! Buzz, un social news aggregator (non ancora in questa release) nonché buzztracker che si pone come un naturale competitor di Digg, e che Yahoo! sta promuovendo come un nuovo ecosistema aperto per i publishers, per gli advertisers, e per gli utenti/navigatori. Ma a differenza di Digg, la popolarità ottenibile da un articolo sullo Yahoo! Buzz non si baserà soltanto sui voti che questo riceverà dagli utenti, bensì sul suo Buzz Score, un parametro che sarà calcolato tenendo conto anche di altri fattori: quegli articoli che raggiungeranno un alto Buzz Score avranno inoltre una chance di essere pubblicati sulla Yahoo! Home Page.
Categorie: Motori di Ricerca, Search Engines, Yahoo!
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