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Web: la cultura del LINK

Scritto da Enrico Bertini | 20 Febbraio 2008commentawikio


linkculture.png I SEO posseggono la cultura del LINK: essi conoscono da sempre l’importanza dei links e delle strategie di link building. Links reciproci, links naturali, links pagati, backlinks, inbound links, outbound links, link exchange, link directories, link baiting, link quality, link popularity, link authority, link analysis, ecc., sono perciò alcuni dei concetti che, insieme a molti altri, fanno parte del bagaglio tecnico-culturale dei SEO, e la traduzione di questi concetti in pratiche quotidiane di ottimizzazione dei websites è una parte essenziale del loro mestiere. Sebbene quindi sull’Online Marketing Blog Lee Odden sottolinei a ragione la fallacia della SEO Celebrity, la professione del SEO (svolta da consulenti od agenzie), con tutte le sue modificazioni ed evoluzioni passate e future, nonché con tutti i differenti punti di vista che naturalmente porta con sé, non può assolutamente essere messa in discussione, stante il fatto che poi sono i risultati ottenuti sul campo quelli che davvero contano. Insieme alle strategie per il posizionamento delle keywords (in funzione delle short o delle long tail searches che avvengono nei motori - ricerche effettuate tramite una o più parole chiave cioè) ed alle strategie di tag building, quelle di link building costituiscono in pratica le strategie chiave della Search Engine Optimization. Personalmente io sono maggiormente orientato verso un più allargato concetto di findability (trovabilità) piuttosto che verso quello più ristretto di SEO, e ciò perché il primo implica, ad esempio, che ciascuna pagina web di un determinato sito è di fatto la sua home page, ma questo è un altro discorso.

Ma torniamo ai links.

Oltre che dai SEO, però, una cultura del LINK dovrà anche essere maturata dai giornalisti, sebbene per finalità diverse rispetto ai primi, e con obbiettivi pratici riguardanti esclusivamente le loro attività di reporting. E non lo dico io, ma Scott Karp su Publishing 2.0, all’interno un articolo intitolato "Reinventing Journalism On The Web: Links As News, Links As Reporting", un articolo nel quale, parlando anche delle idee di Jeff Jarvis, Karp sostiene che: "A cornerstone of journalism has always been reporting what key sources say, put in context and given perspective, alongside reported facts. It’s time to reinvent that process on the web — make it dynamic — using the fundamental mechanism for connecting information and people: the LINK".

Secondo Scott Karp, in pratica, non soltanto i giornalisti, gli editors, e le newsrooms hanno bisogno di far leva sul Web per svolgere meglio il proprio lavoro, ma essi devono fare del linking come reporting un elemento essenziale della propria cultura professionale. "Do what you do best, and link to the rest. And make linking to the rest an essential part of what you do best" è sostanzialmente il motto che essi dovrebbero seguire.

Categorie: Internet


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Commenti

1 Risposta a “Web: la cultura del LINK”

  1. Motori di Ricerca e SEO: che cosa cambierà nel futuro prossimo del Search? | Stalkk.ed il 4 Aprile 2008 20:12

    […] Sin da primordi del Search (e mi viene in mente Harvest), era insito nella natura dei motori di ricerca visualizzare i risultati utilizzando le SERPs, vale a dire le Search Engine Report Pages, cioè quella più o meno lunga serie di pagine web che sequenzialmente mostrano risultati di ricerca ordinati secondo una data rilevanza ed in dipendenza delle keywords di ricerca specificate dalle queries utente. Propri della natura del Web quale ipertesto (o ipermedia) sono invece i links, i quali, nella topologia dello stesso Web, collegano direzionalmente, cioè in maniera orientata, le sue pagine. Ed il valore che i links hanno per l’intero Web è un valore fondamentale, in quanto non solo essi rappresentano una parte essenzialmente integrante della sua struttura, mettendo in relazione pagine web (semplice valore referenziale), ma "contengono" anche dei significati molto più ampi, essendo altresì in grado di assegnare popolarità, autorità, credibilità, ecc., ai contenuti del Web stesso, determinando inoltre la visibilità di questi contenuti (valore comunitario e/o sociale, valore di marketing, valore conoscitivo e/o informazionale, valore relazionale, ecc.). I links rappresentano pertanto sia l’elemento chiave del funzionamento del Web, sia, al contempo, quello che rende possibile analizzare la struttura di quest’ultimo sulla base dei più disparati parametri quantitativi e/o qualitativi. Non tutti i links sono però creati uguali, e, per relazionarsi correttamente con il Web, è indubbio che occorra maturare una cultura del link. […]

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