RSS: mainstream oppure ancora no?
Scritto da Enrico Bertini | 20 Febbraio 2008
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La tecnologia RSS ci permette di ricevere le notizie e le informazioni che ci interessano dovunque noi vogliamo. Tramite l’utilizzo di strumenti di manipolazione degli RSS feeds, come lo sono gli aggregatori (il Google Reader fra tutti), tali notizie ed informazioni ci vengono servite in pratica su di un "piatto d’argento", venendo prelevate da ogni e qualsiasi possibile fonte (pressoché tutte le componenti del Web posseggono oggi un feed RSS: blogs, giornali e riviste online, siti e servizi di social news, siti di social messaging, siti di video sharing, mappe, databases, ecc.) e rimescolate a nostro piacimento. E come ho già detto in "RSS: 15 validi motivi per adottare il Google Reader", per chiunque debba quotidianamente reperire, leggere, recensire, smistare o sindacare notizie provenienti dall’intero Web, l’RSS rappresenta la tecnologia con la quale, più di ogni altra, è necessario avere a che fare. Un blog come l’RSS Compendium Blog poi, ad esempio, ci aggiorna costantemente sulla disponibilità di nuovi aggregatori, servizi, o RSS feeds che veicolano importanti informazioni del tipo più variegato: informazioni mediche (MedWorm), scientifiche (Springer Protocols), metereologiche (American Metereological Society), turistiche (ViewLondon), sugli eBooks, dell’Unione Europea, dell’UNESCO, ecc. Ma nonostante tutto questo, sono ancora moltissimi gli utenti Internet che non utilizzano la tecnologia RSS, e nella long tail delle ricerche di Stalkk.ed una keyphrase contenente il termine RSS si trova attualmente al quinto posto.
Un articolo del Mobispine Blog dell’Ottobre 2007 riporta alcuni dati interessanti riguardanti l’utilizzo online dell’RSS (non so se questi dati siano ancora attuali, tuttavia). Secondo Pew Internet, dice l’articolo, soltanto 6 milioni di americani ricevono notizie ed informazioni via aggregatori RSS, mentre uno studio di Yahoo! rivela che il 27% degli utenti Internet riceve contenuti informativi tramite RSS feeds dalle proprie home pages personalizzate, ignorando però proprio il fatto che è l’RSS la tecnologia abilitante. Jupiter Research sostiene inoltre che l’adozione dell’RSS tra gli utenti Internet sta crescendo a ritmi molto elevati.
Non credo comunque che questo ancora "scarso" utilizzo degli RSS feeds derivi da problematiche legate all’esistenza di differenti formati dei feeds stessi (cioè RSS, RDF, Atom), visto che la stragrande maggioranza degli utenti nemmeno sa di che cosa si tratta, quindi non mi dilungo oltre su questo punto.
Vorrei invece citare alcuni nuovi aggregatori RSS Web-based apparsi su Internet da non molto:
- Alertle - Un lettore di RSS feeds (RSS reader) che, attraverso un menu iconico ed un layout a tre pannelli, consente di leggere i feeds senza mai cambiare pagina, ed il quale già contiene al suo interno più di 1.000 feeds pre-iscritti e suddivisi per categorie (il video dimostrativo è qui).
- LinkRiver - Un aggregatore di RSS feeds in singoli flussi informativi (streams) sottoscrivibili a cascata da altri utenti, creato sulla base di un modello Follow/Followers simile a quello di Twitter, ma attraverso il quale lo stream di ciascun utente eredita tutti gli streams degli utenti che egli sta seguendo.
- NewsPond - Lanciato oggi e recensito da Mashable.
- SkyGrid - Un aggregatore che, sulla base di tecniche di elaborazione del linguaggio naturale, di una particolare grafica, nonché dell’utilizzo di colori nei testi delle informazioni, fornisce notizie sulle aziende statunitensi quotate in borsa (si tratta di un servizio estremamente dedicato e a pagamento).
Categorie: News Aggregators, News Feeds, Newsmastering, RSS
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2 Risposte a “RSS: mainstream oppure ancora no?”
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E’ strano come una tecnologia come quella RSS non sia ancora adottata universalmente. Innegabile la sua capacità di far diminuire la portata del flusso informativo, filtrandolo e creando canali utili che alimentino il nostro personale bacino informativo. Inoltre è uno strumento che aggiunge un minimo di “semanticità ” al web. Sono convinto che l’RSS sia una tecnologia ancora piena di potenzialità .
[…] per concludere: nonostante non sia ancora mainstream, l’RSS è una tecnologia dirompente che sta alla base del Web 2.0, nonché quella […]