Twitter: decentralizzazione o scalabilità?
Scritto da Enrico Bertini | 17 Gennaio 2008
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Devo ammettere di stare trovando Twitter utile e stimolante, se non fosse per il fatto che ogni tanto il mio plugin TwitBin mi stacca la spina sul servizio di microblogging, comunicandomi che sono stato collegato consecutivamente ad esso per troppo tempo. Devo anche precisare di non avere approfondito molto la faccenda fino a qualche giorno fa, avendo semplicemente presunto che questo problema di disconnessione fosse correlato ai carichi (sovraccarichi) di utenza che il Twitter server si trova costantemente a dover gestire. L’altro giorno, poi, stavo seguendo su Twitter i cinguettii a proposito del Macworld, e da un certo momento in avanti ho assistito ad un blackout totale del servizio, seguito da una impossibilità di riconnessione allo stesso, la quale si è protratta per un giorno intero. Successivamente ho letto su TechCrunch l’articolo "Twitter Fails Macworld Keynote Test", e finalmente ho compreso in pratica ciò che era avvenuto.
Si era trattato in sostanza proprio di un crash dovuto ad un sovraccarico del sistema, un crash che la Twitosfera non ha digerito molto bene, fa notare Duncan Riley, in quanto secondo Mike Bogle "Twitter has really begun to play a central role in significant events these days - not just for information consumers, but for deliverers as well. It provides an opportunity for staff working on major events to follow consumer/public opinion as it’s being formulated in the minds of the public. As such it provides some amazing insight".
Di conseguenza, su CenterNetworks, Allen Stern parla della necessità di più servers per Twitter (non soltanto di un modello di business), mentre Dave Winer argomenta di una possibile decentralizzazione del servizio per risolvere proprio il problema dei sovraccarichi, una decentralizzazione potenzialmente basata sulla generazione di Twitter RSS feeds individuali ed aggregabili. E questa proposta viene commentata, tra gli altri, da Scott Karp su Publishing 2.0, il quale sottolinea che l’attuale forza di Twitter si trova proprio nel database centralizzato, quello che contiene il grafo sociale di Twitter, oltre che nel brand e nelle persone, e che egli propende perciò per il rimanere di tale centralizzazione.
Scalabilità della piattaforma di microblogging potrebbe quindi essere, probabilmente, la parola chiave per il futuro tecnico di Twitter.
E nel frattempo, attraverso una partnership siglata con Digital Garage, Twitter sbarca anche in Giappone.
Categorie: Twitter
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[…] acquisendo sempre più maturità nonché utilizzatori, proponendosi di risolvere alcuni dei suoi recenti problemi tecnici attraverso la scalabilità delle piattaforme sottostanti. Nel frattempo per Twitter nasce […]
[…] piattaforma di microblogging, causati dal sovraccarico che si è trovata a gestire, si è parlato molto dei suoi problemi di scalabilità, e si è ipotizzata una sua decentralizzazione, basata sulla generazione di Twitter RSS feeds […]