GPhone: il Google Phone si chiama Android
Scritto da Enrico Bertini | 5 Novembre 2007
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è ufficiale. Il Google Phone esiste e si chiama Android, e prende il nome dell’azienda che Google comprò qualche anno fa. Ma il GPhone non è un nuovo telefono cellulare prodotto dalla società di Mountain View. Si tratta invece di un sistema operativo open source per dispositivi mobili basato su Linux e concorrente del Microsoft Windows Mobile, di Symbian (Nokia), del Palm OS e del RIM OS. Ma a differenza di questi ultimi Google lo fornirà gratuitamente ed in maniera aperta ai produttori di harware mobile, consentendo loro di costruire smartphones a costi più bassi di quelli attuali. Inoltre, a partire dalla prossima settimana, l’Android Software Development Kit (SDK) sarà a disposizione degli sviluppatori software terze parti per la creazione di applicazioni di mobile Internet.
Dopo le speculazioni che per vari mesi si sono susseguite sul GPhone, Google ha finalmente svelato le sue strategie per il settore mobile, dichiarando di stare lavorando con una trentina di partners (mobile hardware manufactures e wireless carriers in testa) del calibro di Motorola, Samsung, LG Electronics, Intel, Texas Instrument, HTC, Broadcom, Qualcomm, KDDI, NTT DoCoMo, Sprint Nextel, T-Mobile, China Mobile, Telefonica e Telecom Italia, e di aver dato vita ad un’alleanza con i medesimi denominata Open Handset Alliance.
I dispositivi mobili basati su Android non vedranno comunque la luce prima della seconda metà del 2008.
Alla conferenza nella quale Google ha annunciato Android, BigG lo ha definito “the first truly integrated mobile operating system“, specificando che si tratta di una piattaforma comprendente anche middleware nonché varie applicazioni chiave, le quali però non saranno trattate in maniera privilegiata rispetto ad altre applicazioni sviluppate da terze parti. E l’obbiettivo di Android sarà quello favorire la convergenza tra l’Internet fissa e quella mobile, colmando di fatto il gap lasciato aperto dalle attuali piattaforme software mobili troppo chiuse e restrittive (a causa di logiche di profitto): in sostanza, Android porterà una ventata di aria fresca nel settore mobile.
“Today, there are 1.5 billion television sets in use around the world. 1 billion people are on the Internet. But nearly 3 billion people have a mobile phone, making it one of the world’s most successful consumer products. Building a better mobile phone would enrich the lives of countless people across the globe. The Open Handset Alliance is a group of mobile and technology leaders who share this vision for changing the mobile experience for consumers” è riportato nel sito della OHA, ed Eric Schmidt, CEO di Google, ha dichiarato che tale alleanza “will help unleash the potential of mobile technology for billions of users around the world“.
Una strategia per il mobile Web sicuramente rivoluzionaria quella di Google, non soltanto tendente ad estendere il suo predominio sull’advertising nell’Internet mobile, una strategia che darà vita a molte nuove battaglie nel settore mobile, e forse uno dei più importanti atti dell’Internet mobile show.
- Google Press Center news.
- Where’s my GPhone?
- Open Handset Alliance
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