Web 3.0: Radar Networks lancia Twine
Scritto da Enrico Bertini | 19 Ottobre 2007
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Radar Networks è un’azienda di San Francisco che si occupa di sviluppare applicazioni Internet per il Web Semantico, detto anche Web 3.0. L’azienda è stata fondata da Nova Spivack, un personaggio di spicco della Semantic Web & AI Industry, ed è stata finanziata dalla Vulcan Ventures di Paul Allen. Nel corso del Web 2.0 Summit, oggi, Radar Networks lancia Twine, un nuovo servizio Web per l’organizzazione, la condivisione e la ricerca di informazioni su Internet che utilizza tecnologie proprie del Web Semantico.
Radar Networks dichiara anche che Twine è una delle prime applicazioni mainstream del Semantic Web.
Twine viene descritto come un’applicazione di “knowledge networking”, uno strumento applicativo di condivisione della conoscenza sul Web in grado di far evolvere notevolmente la sua intelligenza collettiva: tale strumento raggruppa funzionalità proprie dei social networks, dei wikis e dei blogs, ed il suo nucleo è costituito da un sistema di rappresentazione della conoscenza.
Utilizzando Twine, gli utenti hanno la possibilità di uploadare/inserire al suo interno qualsiasi tipo di documento od informazione, quindi documenti testuali, files PDF, immagini, audio, video, emails, bookmarks, feeds RSS, ecc., e tali informazioni possono essere strutturate sulla base di tags. Il modus operandi di Twine è simile a quello di un wiki o di un blog, ed ogni informazione testuale inserita al suo interno viene semanticamente analizzata, taggata, nonché catalogata nella sua base di conoscenza (ontologia) tenendo conto dei significati in essa contenuti.
Interi gruppi di persone o teams possono contribuire ad alimentare Twine, ed in questo senso il servizio rappresenta un strumento sociale che può essere utilizzato per finalità di collaborazione. E sulla base delle sue specifiche, tale servizio potrà anche essere utilizzato come una sorta di assistente personale intelligente nell’organizzazione e nella ricerca di informazioni sul Web, in quanto capace di offrire funzionalità che sopravanzano quelle di un tradizionale motore di ricerca.
Secondo Radar Networks, l’unicità di Twine risiede nel fatto che il sistema è in grado di comprendere il linguaggio naturale ed il significato delle informazioni contenute nel suo database, nonché le loro interrelazioni: ciò si deve sostanzialmente alla mappatura della sua ontologia, la quale rappresenta in pratica ciò che il sistema “conosce”, e la quale utilizza gli standard RDF (Resource Description Framework) e OWL (Web Ontology Language) definiti dal W3C.
“Yahoo! was the leader of Web 1.0. Google is the leader of Web 2.0. We don’t yet know who will be the leader of Web 3.0. It’s a bold new frontier, but Twine is a strong first step, and we’re very excited about it” è la dichiarazione saliente di Nova Spivack a proposito del suo innovativo servizo Web.
Twine è attualmente un servizio in fase Beta, fase alla quale mi sono registrato per provarlo al più presto.
Categorie: Web 3.0
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3 Risposte a “Web 3.0: Radar Networks lancia Twine”
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[…] di un qualcosa di ben definito al momento, e devo ammettere pure di non aver ancora provato il "knowledge networking" di Twine (sto aspettando di poterlo fare), basato su di una ontologia e su algoritmi di tagging automatico, […]
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[…] quindi che, al fianco di servizi come Twine o Freebase, per quanto concerne il tagging semantico (automatico) di contenuti, nasce il servizio […]