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P2P e Internet TV: Tribler e il commodity bandwidth

Scritto da Enrico Bertini | 1 Ottobre 2007commentawikio


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Sulla base di un possibile, futuro modello di e-commerce, la banda Internet potrebbe assumere il ruolo di una vera e propria moneta di scambio (global currency). Si tratta di un modello di e-commerce di nuova generazione basato sul P2P, e che è stato elaborato da un gruppo di ricercatori provenienti da Harvard e da diverse università olandesi. Tale modello si trova attualmente in fase di sperimentazione, ed è stato implementato in una versione modificata ed “arricchita” di Tribler, il client open source di P2P file sharing ed Internet TV.

Questo nuovo modello di e-commerce, che è stato sviluppato all’interno di un progetto congiunto tra vari gruppi universitari (l’Harvard Economics and Computer Science Research Group della Harvard’s School of Engineering and Applied Sciences, il Delft Tribler Team della Delft University of Technology, ed il Large-scale Distributed Systems Group della Vrije Universitei), si propone di esplorare, a livello teorico e sperimentale, l’interfaccia esistente tra la computer science e l’economia, in particolar modo per quanto concerne le aste ed i mercati elettronici.
Dato che i sistemi peer-to-peer si basano su regole che promuovono un equo scambio di risorse fra gli utenti, essi costituiscono degli efficienti e potenti sistemi economico-computazionali, affermano i ricercatori, sebbene ci sia da notare che il P2P sta attualmente godendo di un’immagine piuttosto negativa, a causa della sua frequente associazione con attività illegali.

Per quanto riguarda l’esperimento invece, due sono le possibili versioni del Tribler P2P client che è possibile scaricare dal sito http://tv.seas.harvard.edu/: la versione “Upload as much as you download” e quella “Minimize your upload to others“. La differenza tra le due versioni risiede nei “vincoli” di upload/download che un determinato utente è obbligato a rispettare.
In entrambe le versioni gli utenti posseggono invece una virtual currency, cioè dei crediti virtuali che possono essere accumulati ed utilizzati per “acquistare” banda di download, e a ciascun utente viene assegnato un upload/download bandwidth ratio [qui si possono consultare le FAQ].

La scelta di Tribler quale software P2P di riferimento è stata determinata principalmente dalla sua flessibilità, velocità ed affidabilità, e dal fatto che esso, oltre ad essere un client P2P, è anche un web browser, un player video, nonché un avanzato strumento di social networking.

Categorie: Internet TV, P2P


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