rssb
stalkkedico

Trends: il sistema operativo nel browser e il futuro dei WebOS (intermezzo - “sulle piattaforme”)

Scritto da Enrico Bertini | 25 Settembre 2007commentawikio


internet.png

Si parla molto di piattaforme in questi giorni nella blogosfera, ed anche di che cosa sia o non sia etichettabile come piattaforma, e di quali requisiti una piattaforma debba possedere per essere considerata come tale. Ne parla in particolar modo un lungo e molto esplicativo articolo di Marc Andreessen, il quale, sul suo blog, scrive “The three kinds of platforms you meet on the Internet“, una sorta di vademecum sui tipi di piattaforme che è possibile trovare su Internet.

Nell’articolo Andreessen parla di come, sul concetto di piattaforma, si faccia un pò di confusione di questi tempi, ed evidenzia il fatto che il termine “piattaforma” viene talvolta utilizzato a sproposito, persino addirittura abusato: Andreessen ribadisce anche che si tratta di un concetto centrale per l’industria dell’informatica.

I think this confusion is due in part to the term ‘platform’ being overloaded and being used to mean many different things, and in part because there truly are a lot of moving parts at play that intersect in fascinating but complex ways” dice Andreessen, aggiungendo che “una piattaforma è un sistema che può essere programmato, e dunque customizzato da sviluppatori esterni“: in caso contrario, non si tratterebbe di una piattaforma.

Andreessen descrive inoltre uno scenario all’interno del quale esistono tre differenti modelli di piattaforme (livelli) su Internet, ognuno dei quali è identificabile sulla base di due variabili fondamentali: a) la “residenza” del codice software applicativo; b) le risorse infrastrutturali che sono a carico degli sviluppatori (servers, storage, databases, banda, ecc.). E questi tre livelli sono rappresentati da: 1) “Access API”, come Flickr, del.icio.us, e moltissime altre; 2) “Plug-In API” (sullo stile dei plug-ins di Firefox), come Facebook, la prima del suo genere; 3) “Runtime Environments” (o online platforms) come Ning, Salesforce.com, Second Life, Amazon (con i servizi EC2 e S3) e Akamai (parzialmente con il suo servizio EdgeComputing).

The platforms of the future will be online services that you will tap into over the Internet, perhaps with nothing more running locally than a browser. They won’t have anything you download, or even an SDK. They will look more like services than software” conclude Andreessen.

Ad Andreessen risponde Fred Wilson, - in un articolo ripreso anche da Josh Catone su Read/WriteWeb con “Platforms on the Web are Platforms on a Platform” (le piattaforme sul Web sono piattaforme su di una piattaforma) - ribadendo come il Web stesso sia ormai una piattaforma: “I think that apps running ‘off platform’ are one of the great things about the Internet. A truly distributed computing environment. With all the benefits and challenges“.

Ebbene, l’incipit del primo articolo di questa serie era: “L’attuale stadio evolutivo attraversato da Internet vede la Rete trasformarsi gradualmente in un gigantesco sistema operativo distribuito, una sorta di super-piattaforma virtuale nella quale una miriade di applicazioni web sono in grado di accedere in maniera aperta, trasparentente ed ubiqua, ad enormi quantità di dati ed informazioni sparsi sulla Rete stessa, esattamente come se il tutto di trovasse all’interno di un singolo computer“.

Ed io, che sono stato anche un programmatore, sono in tema.

Categorie: Internet, Trends, Web 2.0, WebOS


Supporta Stalkk.ed


Questo è un blog di Open Consulting.
Hai trovato interessante questo articolo?
Considera di linkarlo: Trends: il sistema operativo nel browser e il futuro dei WebOS (intermezzo - “sulle piattaforme”).
Considera anche di sottoscrivere il feed RSS di Stalkk.ed, oppure di utilizzare il motore di ricerca Stalkk.ed BNS per le tue ricerche sulla tecnologia.


Articoli Correlati



Commenti

2 Risposte a “Trends: il sistema operativo nel browser e il futuro dei WebOS (intermezzo - “sulle piattaforme”)”

  1. Wikis: MindTouch Deki Wiki, il wiki del futuro | Stalkk.ed il 1 Ottobre 2007 16:31

    […] wiki di facile utilizzo: in quanto “programmabile”, essa è anche una piattaforma, e le sue API (Application Programming Interfaces) sono a disposizione degli sviluppatori (e a tale […]

  2. Trends: le 10 tecnologie strategiche per il 2008 secondo Gartner | Stalkk.ed il 13 Ottobre 2007 15:38

    […] Platform & WOA - il Software as a Service (SaaS), le piattaforme Web, e il Cloud Computing, costituiranno sempre più delle tecnologie chiave che le aziende dovranno […]

Lascia una risposta