TechCrunch40: Ceedo, Cubic Telecom, Faroo, Kaltura, Powerset, Viewdle, XTR3D
Scritto da Enrico Bertini | 20 Settembre 2007
![]()


Dal TechCrunch40, l’evento-conferenza organizzato e curato da TechCrunch e Jason Calcanis che si è tenuto qualche giorno fa a San Francisco, ho selezionato le 7 aziende che hanno attirato maggiormente la mia attenzione, e le ho elencate qui di seguito in ordine alfabetico allegandovi pure una piccola recensione. Eccole.

Ceedo - Azienda israeliana che produce software di virtualizzazione.
Al TechCrunch40 l’azienda ha presentato Ceedo Mobile, un’applicazione in grado di realizzare una convergenza fra PCs e dispositivi mobili. Utilizzando Ceedo Mobile è infatti possibile memorizzare le applicazioni software di un PC all’interno della memoria flash di un telefono cellulare, trasformando quest’ultimo in un “self-contained device”. E nel momento in cui il telefono verrà connesso al computer via USB, le applicazioni software (multipiattaforma) memorizzate al suo interno potranno essere lanciate, senza il bisogno di installare alcunché. C’è anche un browser incorporato, che ovviamente è comprensivo di bookmarks, e che può essere utilizzato per navigare su Internet e scaricare contenuti direttamente sul device.
Rivoluzionaria tecnologia: che fine faranno i portatili?

Cubic Telecom - Azienda irlandese di telecomunicazioni che si pone come Mobile Virtual Network Operator (MVNO) di livello globale, con l’obbiettivo primario di abbattere drasticamente i costi delle chiamate internazionali.
Al TechCrunch40 l’azienda ha presentato Cubic Mobile, un telefono cellulare dual-band GSM/Wi-Fi che utilizza la Max Roam SIM card, una SIM card universale che “non sa che tu stai viaggiando” (dice Cubic Telecom). Attraverso la Max Roam SIM card, infatti, tutte le telefonate globali diventano locali, ed il Cubic Mobile, oltre che da telefono, può agire anche da PBX (reindirizzando fino a 50 numeri locali permanenti distribuiti globalmente). Inoltre, le telefonate VoIP sulla rete Cubic Telecom sono gratuite.
è il primo vero telefono globale, non ci sono dubbi, e sarà disponibile a partire dal 1° Ottobre.

Faroo - Azienda tedesca che ha implementato un motore di ricerca di tipo P2P i cui indici sono distribuiti sui computers degli utenti. Il funzionamento di Faroo è simile a quello di Grub (oggi Wikia), e si basa sull’esecuzione di un web crawling collettivo effettuato da un client software scaricato dagli utenti: questo client contribuisce costantemente alla costruzione del motore. Si tratta quindi di un motore di ricerca user-centrico, anche per quanto riguarda il ranking dei risultati, essendo quest’ultimo calcolato in base al tempo che gli utenti trascorrono all’interno dei siti web. Il motore distribuisce agli utenti il 50% dei propri introiti pubblicitari.
Al TechCrunch40 l’azienda ha presentato la propria tecnologia.
Sarà questo il futuro dei motori di ricerca? Può essere, ma ciò innesca considerazioni sulla privacy.

Kaltura - Azienda newyorkese che fornisce servizi online di group video making. Gli utenti che utilizzano Kaltura possono creare contenuti multimediali composti da audio, video e animazioni, in maniera collaborativa, esattamente alla stregua di un wiki (ma non per il testo). Attraverso il servizio fornito da Kaltura si possono perciò aprire progetti video di gruppo, invitando le persone a contribuirvi.
Al TechCrunch40 l’azienda ha presentato una demo del proprio servizio, ed è risultata essere l’azienda più votata dell’evento (People’s Choice Winner).
Non so se si tratti di un servizio unico nel suo genere, ma se lo fosse ….

Powerset - Azienda di San Francisco che sta sviluppando un nuovo motore di ricerca semantico basato sull’elaborazione del linguaggio naturale. Ne ho già parlato abbondantemente in due miei precedenti articoli: “Motori di ricerca: Powerset annuncia Powerlabs” e “Motori di ricerca: Powerset è pronto al lancio?“.
Al TechCrunch40 l’azienda ha presentato alcune demo di ricerca sui contenuti di Wikipedia, ed ha annunciato l’apertura al pubblico del proprio programma Powerset Labs.
Sto aspettando il mio turno per provarlo.

Viewdle - Azienda newyorkese che sviluppa tecnologie di riconoscimento facciale che agiscono sui contenuti video. Il riconoscimento di persone nei video avviene sulla base di una analisi frame-by-frame ed attraverso un’indicizzazione effettuata in tempo reale.
Al TechCrunch40 l’azienda ha presentato un motore di ricerca per video basato sui suoi algoritmi di face-recognition.
Reuters sta testando attualmente la tecnologia di Viewdle per i propri video assets.
Interessante ed estremamente innovativo.

XTR3D - Azienda israeliana che sviluppa software per l’interazione uomo-macchina basata sui movimenti del corpo. La tecnologia di XTR3D è denominata “3D Human Machine Interface”, e funziona sulla base di una web cam e di un software real-time che analizza tridimensionalmente i movimenti umani, e li trasferisce poi al computer per l’interazione con una determinata applicazione o mondo virtuale.
Al TechCrunch40 l’azienda ha presentato una demo della propria tecnologia applicata al Google Earth.
Niente più tastiere, mouses o joysticks? Occorrerà cambiare le abitudini.
Categorie: Eventi
Supporta Stalkk.ed
Questo è un blog di Open Consulting.
Hai trovato interessante questo articolo?
Considera di linkarlo: TechCrunch40: Ceedo, Cubic Telecom, Faroo, Kaltura, Powerset, Viewdle, XTR3D.
Considera anche di sottoscrivere il feed RSS di Stalkk.ed, oppure di utilizzare il motore di ricerca Stalkk.ed BNS per le tue ricerche sulla tecnologia.


Su FAROO
Al contrario dei altri motori di ricerca FAROO garantisce il massimo della privacy. Per primo non vengono generate log files, per secondo tutte le ricerche sono criptate con la consequenza che nessuno puo rintracciare che cosa ha cercato il dato utente e quali pagine ha visitate. Utilizzando la tecnologia peer-to-peer per la ricerca FAROO funziona come un distribuito anonimizzatore. La protezione della privacy è uno die nostri vantaggi.
Gosia