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Trends: l’espansione reale dei mondi virtuali o metaversi (Parte 2)

Scritto da Enrico Bertini | 1 Giugno 2007commentawikio


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Dopo “Trends: l’espansione reale dei mondi virtuali o metaversi (Parte 1)” e “Trends: l’espansione reale dei mondi virtuali o metaversi (intermezzo)” eccovi la seconda parte dell’articolo che cerca di cogliere il trend di questo emergente scenario.
Come detto nella prima parte, i metaversi sono diventati a tutti gli effetti degli strumenti di business reale, tanto che moltissime aziende ed organizzazioni vi hanno stabilito la loro presenza, vi stanno svolgendo diverse attività, o stanno addirittura creando dei propri metaversi privati: questi sono gli aspetti dei quali mi occuperò in questa seconda parte dell’articolo, a testimonianza che le aziende stanno prendendo i metaversi molto sul serio.

Società come Sun e IBM hanno creato dei metaversi privati per le proprie Intranets aziendali (quindi al riparo dei firewall) che i loro impiegati di tutto il mondo utilizzano come strumenti di collaborazione: l’MPK20 di Sun, ad esempio, è un luogo di lavoro virtuale dove gli impiegati dell’azienda possono incontrarsi in meetings più o meno pianificati, scambiarsi documentazione ed interagire vocalmente.
Prima di creare il suo proprio metaverso business-oriented, IBM possedeva (la possiede ancora) un’isola privata su Second Life che utilizzava come laboratorio di sviluppo per il futuro dell’Internet 3D.

Cisco utilizza invece Second Life (dove l’azienda è coinvolta nel Corporate Business Council) per comunicare con i propri clienti, ottenere il loro feedback, ed organizzare eventi, presentazioni e corsi di formazione: questi sono i principali obbiettivi che la società di networking persegue attualmente con la sua presenza nel mondo virtuale. L’azienda ha qualche centinaio di impiegati in Second Life, e tutti i loro avatars hanno lo stesso cognome: CiscoSystems.

Intel ha da poco lanciato su Second Life una serie di eventi dedicati agli sviluppatori nella sua Intel Software Network Zone, uno spazio virtuale nel quale l’azienda organizza corsi di addestramento online sulle proprie tecnologie, diffonde webcasts, e nel quale è possibile incontrare i suoi ingegneri.

McKinsey, una delle più grandi società di consulenza del mondo, ha invece aperto su Second Life una competizione denominata “Virtual Venture Competition“, un evento dedicato a giovani imprenditori virtuali che vogliono proprorre innovativi metabusinesses da condurre nel metaverso.

Anche la BBC è entrata in Second Life con un proprio show televisivo. Lo show si chiama “The Money Programme”, e lo scopo è quello di realizzare dei reportages sulla metaeconomia del metamondo: ogni giorno, in questa economia “virtuale”, più di mezzo milione di dollari cambiano di mano.

Da un pò di tempo, anche gli scienziati hanno cominciato a studiare i metaversi e i MMORPGs (Massively Multiplayer Online Games) in quanto, molti dei comportamenti che si verificano al loro interno, hanno una relazione diretta e speculare con i comportamenti umani nel mondo reale.

Ancora una volta, chi continua a pensare che i metaversi siano soltanto una forma di intrattenimento, rischia di sbagliarsi di grosso.


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Commenti

1 Risposta a “Trends: l’espansione reale dei mondi virtuali o metaversi (Parte 2)”

  1. Trends: l’espansione reale dei mondi virtuali o metaversi (Parte 3) | Stalkk.ed il 15 Giugno 2007 20:02

    […] nella quale ho parlato in generale dei metaversi e di ciò che accade al loro interno, e la seconda, nella quale ho trattato dei metaversi soprattutto come strumenti organizzativi ed orientati al […]

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