Broadband: quanta banda larga c’è nelle case di tutto il mondo?
Scritto da Enrico Bertini | 2 Luglio 2009
L’ultimo report di TeleGeography attesta che meno del 2% della popolazione mondiale vive in un Paese dove la penetrazione della banda larga nelle abitazioni supera l’80%, dato che tale percentuale interessa soltanto 10 Paesi su 127 presi in esame dal report stesso: e tra questi Paesi vi sono Singapore, Hong Kong, la Corea del Sud, gli Emirati Arabi Uniti, l’Australia e la Danimarca. Inoltre, la grande maggioranza di sottoscrittori di servizi di home broadband si trova in 53 Paesi, ognuno dei quali ha un tasso di penetrazione variabile tra il 20% e l’80%, mentre in altri 36 Paesi questo tasso è minore del 5%. Poi ci sono ulteriori 88 Paesi (che hanno una popolazione totale di quasi 700 milioni di persone) che il report non prende neanche in considerazione, visto che in essi la penetrazione della banda larga all’interno delle case è praticamente nulla. Meno del 2% delle abitazioni situate in Africa possiede infine un accesso broaband ad Internet, contro il 68% di quelle situate in Nord America. 
Categorie: Broadband
Media: Internet mette in crisi i giornali? Adesso la colpa è del link
Scritto da Enrico Bertini | 2 Luglio 2009
L’eminente giudice americano Richard Posner scrive sul suo blog che la crisi che Internet sta causando ai giornali è determinata dal fatto che i loro contenuti possono essere linkati (nonché parafrasati). Cito testualmente: "So what will happen to news and information? Online news is free for two reasons. First, in the case of a newspaper, the marginal cost of providing content online is virtually zero, since it is the same content (or a selection of the content) in a different medium. Second, online providers of news who are not affiliated with a newspaper can provide links to newspaper websites and paraphrase articles in newspapers, in neither case being required to compensate the newspaper". Insomma, invece di essere come in realtà sono l’infrastruttura portante del Web nonché la sua quintessenza come dimostra il PageRank, oltreché un’agognata fonte di traffico da parte di chicchessia e per avere la quale tutti vorrebbero possedere la "cultura del LINK", i links sarebbero il problema secondo Posner. 
Categorie: Internet, Media, Media Digitali
Internet: Facebook contro Google
Scritto da Enrico Bertini | 1 Luglio 2009
Informazioni che emergono da grafi di relazioni sociali contro eccellenti algoritmi di ranking del Web. Una mole impressionante di dati individuali socialmente interconnessi contro una mole impressionante di dati anonimi sui trends di ricerca degli utenti Internet e sulle loro attività di navigazione online. Circa 1/5 degli utenti Internet registrati contro più di 2 miliardi di ricerche al giorno a livello globale. Circa 250 milioni di visitatori a livello mondiale contro circa 800 milioni. Social advertising contro dominio incontrastato nel search advertising, con behavioral targeting adottato da entrambe. Così può essere attualmente e sinteticamente descritta la strategia anti-Google di Facebook tendente a far diventare il social network la piattaforma di riferimento del Web. 
Categorie: Facebook, Google, Internet
Web Squared: ecco il Web post-2.0
Scritto da Enrico Bertini | 29 Giugno 2009
Che cosa viene dopo il Web 2.0? Il Web 3.0 potrebbe essere la risposta generica. Ma che cosa sarà in pratica? Il Web Semantico? Il Web senziente? Il Social Web? Il Web mobile? Oppure qualcos’altro? Ebbene, cercando di definire meglio quella che, a breve, sarà l’evoluzione del Web 2.0, Tim O’Reilly e John Battelle hanno coniato un nuovo neologismo: "Web Squared", ovvero "Web al Quadrato", e secondo la loro visione questo sarà contemporaneamente sia un Web semantico, sia un Web sociale che mobile, sia qualcosa di più. 
Internet: una Rete alle prese con la censura e territorio di cyberguerra
Scritto da Enrico Bertini | 29 Giugno 2009
Chiamando in causa la pornografia esistente su Internet, la nuova politica di censura cinese prevede che, a partire dal mese di Luglio 2009, in tutti i computers prodotti od importati in Cina dovrà essere obbligatoriamente installato un software per il filtraggio del Web denominato "Green Dam Youth Escort" (un "software di Stato", cioè): si sono inoltre rincorse voci sul blocco dell’accesso a diversi servizi di Google per i cittadini cinesi da parte dei loro censori (verifiche possibili tramite WebSitePulse), compreso il motore di ricerca, e pare che ora a Google sia stato imposto di restringere l’accesso a svariati siti stranieri per quanto concerne Google.cn. Ma sebbene si tratti decisioni prese in nome di una guerra alla pornografia, molti sono preoccupati che "Green Dam Youth Escort" possa inoltre consentire ai censori cinesi, per finalità politiche, di limitare la diffusione sulla Rete di informazioni sconvenienti. 
Categorie: Internet
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